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Riccardo Muti: a Piacenza una serata di grande musica con l’Orchestra Cherubini

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Riccardo Muti a Piacenza: un’occasione imperdibile per ammirare il Maestro alla guida dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini. L’appuntamento è per giovedì 24 maggio al Teatro Municipale. Alle 20.30 si terrà infatti la prova generale pubblica in vista dei prossimi concerti, previsti alla Philarmonie di Parigi, alla Philarmonie di Lussemburgo, al Grand Théâtre di Ginevra e al Lingotto di Torino.

Tra Mascagni, Puccini e Verdi

Il programma della serata piacentina è ricco di suggestioni. E prevede l’esecuzione di celebri brani della grande tradizione italiana. Si va da Contemplazione di Alfredo Catalani all’Intermezzo da Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni. Dall’Intermezzo da Pagliacci di Ruggero Leoncavallo all’Intermezzo da Manon Lescaut di Giacomo Puccini, e al Notturno op.70 n.1 di Giuseppe Martucci. Poi è in scaletta l’Intermezzo da Fedora di Umberto Giordano. Per finire con i Ballabili da I Vespri siciliani, e con Le quattro Stagioni e la Sinfonia, sempre da I Vespri siciliani, di Giuseppe Verdi.

Muti e la Cherubini

Fondata da Riccardo Muti nel 2004, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini ha assunto il nome di uno dei massimi compositori italiani di tutti i tempi attivo in ambito europeo. E questo per sottolineare, insieme ad una forte identità nazionale, la propria inclinazione ad una visione europea della musica e della cultura.

L’Orchestra ha una funzione importante. Perché si pone come strumento privilegiato di congiunzione tra il mondo accademico e l’attività professionale, dividendo la propria sede tra Piacenza e Ravenna. Ma da chi è formata la Cherubini? Da giovani strumentisti, tutti sotto i trent’anni, e provenienti da ogni regione italiana. E come vengono selezionati? Attraverso centinaia di audizioni da una commissione costituita dalle prime parti di prestigiose orchestre europee e presieduta dallo stesso Muti.

Tre anni dal Barocco al Novecento

In più, l’orchestra per scelta è in continuo rinnovamento. I musicisti infatti restano nella Cherubini per un solo triennio. E terminata quest’esperienza, molti di loro hanno l’opportunità di trovare una collocazione nelle migliori orchestre in giro per il mondo.

In questi anni la Cherubini, sotto la direzione di Riccardo Muti, si è cimentata con un repertorio che spazia dal Barocco al Novecento. E ha alternato ai concerti in moltissime città italiane importanti tournée in Europa e nel mondo. Dov’è stata protagonista, tra gli altri, nei teatri di Vienna, Parigi, Mosca, Salisburgo, Colonia, San Pietroburgo, Madrid, Barcellona, Lugano, Muscat, Manama, Abu Dhabi, Buenos Aires e Tokyo.

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