Home Economia

Scuola: tutto sui crediti formativi per il concorso 2018

CONDIVIDI
scuola-crediti-formativi-concorso-2018

Scuola: il ministero della Pubblica istruzione ha emanato il decreto per gli aspiranti prof. E cioè quello che regola i crediti formativi per poter partecipare al concorso del 2018 che aprirà le porte all’insegnamento nella scuola secondaria. Il decreto stabilisce che i candidati dovranno avere nel curriculum 24 crediti formativi universitari o accademici. Spiega come si potranno acquisire e quali saranno i costi da sostenere.

Enti abilitati e spesa per i crediti formativi

Per prima cosa i crediti si potranno ottenere solo rivolgendosi al sistema universitario. Oppure a quello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica. Chi sta conseguendo la laurea, potrà effettuare gli eventuali esami aggiuntivi gratuitamente. Mentre i laureati che devono integrare gli esami potranno farlo al costo massimo di 500 euro. Una cifra che sarà ridotta proporzionalmente in base a 2 criteri: il reddito del richiedente e il numero di crediti che deve conseguire. Saranno riconosciuti anche i crediti ottenuti con Master, Dottorati di ricerca, Scuole di specializzazione. E si potranno acquisire anche per via telematica fino a un massimo di 12.

Discipline dei crediti formativi e precari

Gli ambiti disciplinari in cui andranno conseguiti i crediti formativi sono 4.

  • Pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione.
  • Psicologia.
  • Antropologia.
  • Metodologie e tecnologie didattiche generali.

Come spiega una nota del ministero “in fase di prima attuazione delle novità introdotte, per favorire le studentesse e gli studenti in questo periodo transitorio, il numero degli esami riconoscibili per i 24 crediti presso i diversi settori scientifico-disciplinari è stato molto ampliato”. Ma come andranno ripartiti i 24 crediti? Per essere accettato, ciascun percorso formativo dovrà contenere come minimo 6 sei crediti in almeno 3 dei 4 ambiti disciplinari.
Infine veniamo ai precari che dovranno sostenere i concorsi per entrare in ruolo. Anche loro dovranno averli nel curriculum? La risposta è sempre nella nota del ministero guidato da Valeria Fedeli. Il possesso dei 24 crediti non è un requisito previsto per chi è già abilitato all’insegnamento. Stesso discorso per i docenti che non hanno l’abilitazione ma comunque hanno maturato almeno 3 anni di servizio come supplenti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here