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Baldino: perché non ha mandato i piacentini in terapia intensiva a Francoforte?

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Baldino: la notizia emersa ieri sera è quantomeno sconcertante. E aggiunge sale sulle ferite ancora aperte che a Piacenza non guariranno mai. Che cosa è successo? È presto detto: a Nel Mirino, il format di Telelibertà condotto dal direttore Nicoletta Bracchi, c’è ospite Sergio Venturi, l’ex commissario regionale dell’Emilia-Romagna all’emergenza Coronavirus. Venturi è a Nel Mirino per presentare il libro “La goccia del colibrì. Fare la propria parte durante e dopo la pandemia” (Pendragon Editore), appena scritto insieme con il giornalista Rosario Di Raimondo.

La rivelazione

Durante l’intervista, rilanciata anche da un articolo di oggi sul quotidiano Libertà, naturalmente si parla di Piacenza. E il dottor Venturi, che fa il medico, rivela un retroscena che coinvolge in prima persona non solo se stesso, ma l’allora e attuale direttore generale dell’Ausl, l’ingegner Luca Baldino. «All’apice dell’allerta Covid – afferma Venturi – l’aereo della Protezione civile era pronto a partire per Francoforte, in Germania, con alcuni pazienti piacentini. Ma il direttore dell’Ausl Luca Baldino si oppose, perché il sistema sanitario non poteva dare segnali di cedimento».

E per essere ancora più chiaro l’ex commissario ha aggiunto: «A marzo un ospedale tedesco era disponibile a farsi carico di un gruppo di ricoverati piacentini, ma l’azienda sanitaria locale si rifiutò di trasferirli. Baldino non voleva che passasse un messaggio di debolezza delle strutture territoriali. La Protezione civile fu avvertita che nessun piacentino sarebbe salito su quell’aereo».

 A Piacenza, ha raccontato ancora Venturi, «c’erano tanti motivi di disperazione, ma le persone restavano fiduciose. E le invidiavo, perché io non ce la facevo. A preoccupare erano soprattutto le cosiddette “infezioni-condominio”, all’interno di case e strutture per anziani: lì il lockdown non incideva e la gestione dei focolai era complicata. In quel periodo, Piacenza anticipava ciò che sarebbe accaduto nelle altre province qualche tempo dopo. Nel bene o nel male».

Qualche domanda

Ecco, nel bene o nel male fermiamoci qui. Ed evitiamo qualsiasi commento su questa rivelazione di Venturi a Telelibertà per rispetto delle centinaia di vittime mietute dal Covid in quel mese di marzo e delle loro famiglie. Facciamo solo un paio di domande.

Ci piacerebbe sapere dall’ingegner Baldino – e anche dal dottor Venturi, all’epoca suo diretto superiore – quanti di quei pazienti che non sono stati trasferiti nelle terapie intensive di Francoforte per il suo rifiuto si sono salvati. E soprattutto quanti non ce l’hanno fatta, perché l’ingegner Baldino, come ha raccontato Venturi, ha deciso che restassero a Piacenza. Rimaniamo in attesa di una risposta. E ci auguriamo che anche la Magistratura si occupi di questo nuovo sconcertante tassello della tragedia che ha colpito Piacenza.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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