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Bonaccini, De Micheli o Schlein? La sfida per la guida del Pd e gli effetti su Piacenza

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(foto dai profili Facebook)

Bonaccini, De Micheli o Schlein? Nella sfida per la segreteria del Partito democratico finora c’è tanto di Emilia e se vogliamo anche molto di Piacenza. Partiamo dal governatore regionale. Stefano Bonaccini ormai è diventato di casa in piazza Cavalli. Tra aprile e giugno ha partecipato attivamente alla campagna elettorale piacentina, sostenendo a spada tratta la candidatura a sindaco di Katia Tarasconi, all’epoca consigliere regionale del Pd. E della sua vittoria Bonaccini poi s’è fatto vanto in più occasioni.

Che dire dell’onorevole piacentina ed ex ministro, che è anche consigliera comunale del Pd a palazzo Mercanti? De Micheli a Piacenza conta eccome. E magari nella sua corsa alla segreteria pretenderà di essere sostenuta senza indugio da chi ha contribuito a portare nella stanza dei bottoni dell’amministrazione cittadina.

Anche l’ex vicepresidente della Regione Elly Schlein, oggi deputata, con Piacenza Coraggiosa, guidata in Consiglio comunale da Boris Infantino, ha dato un contributo rilevante all’elezione di Tarasconi. Senza dimenticare che la sua formazione in Giunta conta un paio di assessori come Serena Groppelli e Matteo Bongiorni.

Così, nelle prossime settimane sarà davvero interessante vedere come si posizioneranno sul dopo Letta i maggiorenti piacentini del Pd e non solo. A partire proprio dal sindaco Tarasconi. Ma la scelta forse non sarà così scontata anche per la presidente del Consiglio comunale Paola Gazzolo, ex assessore di Bonaccini a Bologna e leader della minoranza locale del Pd, guidato in provincia dal segretario Carlo Berra e in città da Renza Malchiodi.

Pd e Comune

Per qualcuno infatti il dibattito interno al Pd piacentino, in vista del congresso nazionale da cui uscirà il nuovo segretario, potrebbe avere dei risvolti anche sul piano amministrativo. Se Tarasconi per esempio non sceglierà De Micheli ma Bonaccini, la maggioranza che sostiene il sindaco potrebbe rischiare qualche contraccolpo negativo in Comune?

Difficile dirlo oggi, ma la domanda appare legittima. La candidatura di Schlein forse potrebbe impattare relativamente sulle dinamiche interne piacentine. Ma quella di De Micheli, se l’onorevole confermasse sino in fondo la sua sfida a Bonaccini, qualche attrito dalle parti di palazzo Mercanti potrebbe farlo emergere in caso non si sentisse sostenuta appieno in casa propria.

Per ora ufficialmente tutto tace, ma presto qualche squillo di tromba arriverà. Affiancato dal sindaco di Firenze Dario Nardella, ieri Bonaccini ha annunciato per esempio un tour che toccherà tante città. E che magari non escluderà Piacenza, dove politicamente ha qualcosa da riscuotere.

Insomma, la sensazione è che presto dal dibattito e dalle scelte a favore dell’uno o dell’altra sfidante si potranno capire tante cose, in particolare sui futuri equilibri del centrosinistra che governa palazzo Mercanti.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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