“Il Cavalier Malosso. Un artista cremonese alla corte dei Farnese” è il titolo della mostra inaugurata oggi a Piacenza. L’esposizione rappresenta un’occasione unica per riscoprire la figura di Giovan Battista Trotti (1555-1619), un pittore eclettico e di grande talento che ha lasciato un segno indelebile tra Cremona, Piacenza e Parma.
La mostra è il frutto della collaborazione tra i Musei Civici di Palazzo Farnese di Piacenza e il Museo Diocesano di Cremona. E si articola in due sedi, proponendo un percorso espositivo ricco e coinvolgente che approfondisce due aspetti distinti di questo artista poliedrico, spiega la nota degli organizzatori.
Il trittico Salazar
A Piacenza, presso palazzo Farnese, la rassegna aperta fino al 13 luglio si concentra sulla straordinaria ricomposizione del cosiddetto “Trittico Salazar”, un’opera commissionata da don Diego Salazar, figura di spicco dell’epoca, originariamente composto da tre tele: la pala centrale, raffigurante l’Adorazione dei pastori, firmata e datata 1595 e oggi di proprietà della Banca di Piacenza; le due ante laterali raffiguranti San Sebastiano e San Diego d’Alcalà, recentemente riemerse sul mercato antiquario.
Il ritrovamento e la ricostruzione del trittico, di grande valore storico e artistico, sono stati dunque possibili grazie alla sinergia tra diverse istituzioni, con un ruolo fondamentale svolto dalla Banca di Piacenza in quanto proprietaria della pala centrale, e dall’associazione Amici dell’Arte di Piacenza, che ha individuato gli attuali proprietari delle due ante laterali.
La bottega del Malosso
A Cremona invece, presso il Museo Diocesano sono esposti fino all’8 giugno dipinti, bozzetti e disegni realizzati dall’artista e dalla sua bottega, fulcro e filo conduttore del percorso di visita nella città lombarda, dov’è presente anche una piccola selezione di materiali utilizzati dai pittori dell’epoca, come pigmenti, pennelli e tele, per offrire uno sguardo più approfondito sulle tecniche pittoriche del tempo. È data anche la possibilità di assistere al restauro di un’opera di particolare interesse, osservando da vicino le diverse fasi degli interventi.
Sponsor e catalogo
Di cruciale importanza l’impegno e la sensibilità della Banca di Piacenza che, oltre a mettere a disposizione un’opera di straordinario prestigio, ha garantito il suo prezioso sostegno economico all’iniziativa culturale e artistica. Fondamentale anche il contributo della Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia e della Fondazione comunitaria della Provincia di Cremona, a testimonianza dell’impegno congiunto nel promuovere e valorizzare il patrimonio artistico e culturale del territorio.
Le due mostre sono accompagnate da un unico catalogo, curato da Antonio Iommelli, Stefano Macconi e Raffaella Poltronieri, che rappresenta uno strumento prezioso per approfondire la conoscenza dell’opera del Malosso e del contesto artistico in cui operò. Il volume offre un’analisi accurata delle opere esposte, corredata da un ricco apparato iconografico e da saggi critici che ne contestualizzano la produzione nel panorama artistico della fine del XVI secolo.
Da Piacenza a Cremona
Un biglietto convenzionato offre ai visitatori di ciascuna delle due sedi la possibilità di scoprire l’altra esposizione a un prezzo ridotto: a Piacenza, chi è in possesso del biglietto di Cremona può accedere alla mostra “Il Cavalier Malosso” alla tariffa agevolata di 3 euro anziché al costo intero di 7 euro. Lo stesso vale per chi è in possesso del biglietto cumulativo di ingresso a tutte le sezioni dei Musei di Palazzo Farnese, nonché per i soci degli Amici dell’Arte. Ingresso gratuito per i soci della Banca di Piacenza, anche in questo caso su presentazione della tessera.
In concomitanza con la mostra dedicata a Giovanni Fattori, in corso a XNL Piacenza, i visitatori in possesso di tale biglietto possono accedere alla mostra del Malosso a Palazzo Farnese al costo ridotto di 3 euro, usufruendo inoltre di uno sconto (7 euro anziché 10) per il biglietto cumulativo di tutte le Sezioni museali.
La mostra “Il Cavalier Malosso: un artista cremonese alla corte dei Farnese” è visitabile a Piacenza negli orari di apertura dei Musei Civici di Palazzo Farnese: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì: 10-13 e 15-18; sabato e domenica: 10-18.








