Attualità

Il centrodestra resuscita: tensione alle stelle nel governo giallo-verde

centrodestra-resuscita-tensione-alle-stelle-governo-giallo-verde

Il centrodestra resuscita. E la tensione nel governo giallo-verde sale alle stelle. Il braccio di ferro sulla legge di Bilancio sta già provocando scintille e attriti sempre più evidenti tra 5 Stelle e Lega. E la mossa di Salvini che ha sterzato di nuovo verso Berlusconi e Meloni non farà altro che alimentare ancora di più le frizioni con Di Maio e soci.

In disaccordo su tutto

Partiamo dai punti salienti dell’agenda della Finanziaria. Sulla pace fiscale, dall’iniziale tetto dei 100mila euro adesso la Lega propone di salire a un milione. E Di Maio si oppone perché a queste condizioni diventerebbe un vero condono inviso ai suoi elettori.
Poi c’è la patata bollente del reddito di cittadinanza. Per ora i fondi sono pochi per soddisfare i 5 Stelle che ormai non tirano ma strattonano la giacca del ministro Tria perché trovi le risorse necessarie a finanziarlo. In più, la Lega è assolutamente contraria al fatto che il provvedimento possa essere destinato anche ai cittadini stranieri, come ha ventilato il titolare dell’Economia.
Sul capitolo pensioni le discussioni giallo-verdi su come realizzare quota 100 o quota 41 per superare la Fornero non hanno trovato ancora un vero sbocco. Così come la definizione dei parametri e dei tempi per la flat tax.

Extra manovra, si aggiungono i dissapori sul decreto sicurezza e migranti. Caro a Salvini, è stato ancora rinviato. E sul tema della legittima difesa, al ministro dell’Interno e alla titolare della Pubblica amministrazione Bongiorno, che premono per un provvedimento legislativo che ne apra le maglie, risponde il ministro 5 stelle della Giustizia Bonafede, dicendo che è di sua stretta competenza.
Anche la nomina del commissario straordinario per la ricostruzione del Ponte Morandi a Genova sembra in alto mare. E questo nonostante il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Toninelli assicuri che il decreto è pronto.

Centrodestra rose e fiori

Ce n’è già abbastanza per pronosticare una crisi di governo, nonostante il premier Conte si affanni a gettare acqua sul fuoco. E di certo le affermazioni seguite al vertice di Palazzo Grazioli, potrebbero innescare una bomba a orologeria sul futuro dell’esecutivo. Con il viatico dell’accordo sulla presidenza della Rai – il “bocciato” Marcello Foa è stato riabilitato dal leader di Arcore – le affermazioni di Meloni e Berlusconi non sono state sibilline ma molto chiare. “La Lega è con noi”, ha detto Meloni. E Berlusconi ha annunciato: “Finalmente il centrodestra tornerà di nuovo al governo e alla guida del Paese per fortuna degli italiani che usciranno abbastanza presto da questa situazione di ubriacatura che si sono presi nei confronti dei 5 Stelle”. Un’affermazione pesante contro la stabilità dell’esecutivo giallo-verde, visto che si basa proprio sull’esclusione di Forza Italia imposta dai pentastellati.

Il leghista Giorgietti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, è corso a rassicurare i 5 Stelle confermando l’alleanza di governo. Ma la decisione del Carroccio di tornare a presentare liste unitarie di centrodestra alle prossime elezioni amministrative, sembra un messaggio con ben altro significato di Salvini a Di Maio. Se salta tutto, si va a elezioni anticipate. Con i sondaggi che circolano, una Lega sopra il 30%, affiancata da Forza Italia e Fratelli d’Italia, potrebbe fare il pieno di voti, conquistando la maggioranza parlamentare. E ai 5 Stelle così non resterebbe altro da fare che masticare amaro, assistendo dai seggi dell’opposizione alla salita trionfante di Salvini a Palazzo Chigi.

 

 | Website

Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.