Codice rosso: a Piacenza recrudescenza dell’odioso fenomeno della violenza di genere. Con l’attivazione di numerosi interventi della Polizia per liti in famiglia o tra persone legate da rapporti sentimentali per strada. La scorsa settimana, in sole 48 ore, la Squadra mobile del capoluogo emiliano ha arrestato infatti ben quattro uomini. Sono indagati per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia, commessi ai danni delle partner o dei genitori. Si tratta di attività investigative scaturite da interventi delle Volanti nelle settimane precedenti, in alcuni casi anche ripetuti, spiega una nota della Questura di Piacenza.
Tre italiani e uno straniero
I soggetti arrestati hanno un’età compresa tra i 22 ed i 33 anni, tutti cittadini italiani, tranne uno. Due degli arrestati erano stati già ammoniti dal questore Gianpaolo Bonafini con un provvedimento la cui violazione ha portato in automatico all’apertura di un procedimento penale a carico del maltrattante. Le rapide indagini hanno permesso di cristallizzare le situazioni al vaglio dell’Autorità giudiziaria, che ha quindi emesso i provvedimenti di custodia cautelare. Tutti i soggetti sono stati rintracciati attraverso una serie di appostamenti e di verifiche, con la successiva reclusione.
Interventi tempestivi
L’attività posta in essere a Piacenza, prosegue la nota della Questura, dimostra l’attenzione della Polizia di Stato sul fenomeno della violenza di genere; fenomeno che già attraverso l’ammonimento del questore, garantisce una prima e pronta risposta, per contenere ogni forma di violenza nei confronti delle vittime, agendo sulla prevenzione. Nella maggior parte dei casi, infatti, l’ammonimento fa cessare le condotte persecutorie da parte del soggetto colpito dal provvedimento; ma qualora ciò non avvenga, la risposta determinata dall’applicazione delle norme esistenti, e cioè quelle dettate dal Codice rosso, è particolarmente incisiva ed efficace, proteggendo le vittime in maniera tempestiva.







