Il colonnello Paolo Leoncini è arrivato a Piacenza. Da ieri ha assunto la guida del Comando provinciale dei Carabinieri. Ha preso il posto del colonnello Pierantonio Breda, che nella stessa giornata è diventato il nuovo comandante del 1° Reggimento Carabinieri “Piemonte”.
«Per me è un onore assumere la guida del Comando provinciale di Piacenza, ricevendo il testimone dal collega e amico Pierantonio, comandante di rare doti professionali e umane», ha affermato Leoncini durante il suo primo incontro con i giornalisti nel pomeriggio di oggi. «Su tale esempio e nel solco delle tradizioni dell’Arma, garantirò il mio massimo impegno, affinché i Carabinieri della provincia di Piacenza continuino a rappresentare un punto di riferimento solido, tempestivo e affidabile per tutta la comunità».
Poi il colonnello ha aggiunto: «Sono pronto a esprimere tutte le mie capacità e a mettere a disposizione tutte le mie energie al servizio di questa meravigliosa provincia, di cui potrei facilmente innamorarmi. Nei prossimi giorni prenderò cognizione completa delle sue caratteristiche e delle sue dinamiche, così da per poter affrontare nel migliore dei modi i temi che portano ad un’unica finalità e ad un unico obiettivo: la sicurezza del cittadino».
Tre priorità
Nel corso dell’incontro con la stampa, Leoncini ha ribadito quanto già evidenziato nel primo saluto ai militari del Comando, ma anche in occasione delle visite di ieri al procuratore della Repubblica Grazia Pradella e al prefetto Patrizia Palmisani.
In continuità e sintonia con chi lo ha preceduto, il colonnello ha sintetizzato così le tre priorità di quella che sarà la sua azione di comando ed indirizzo nel Piacentino:
- Prossimità alla popolazione, anche valorizzando ulteriormente l’imprescindibile ruolo delle 29 Stazioni Carabinieri come presidi capillari di ascolto e legalità «per essere sempre vicini ed accessibili».
- Sicurezza, promuovendo attività di indagine mirate e servizi coordinati di controllo del territorio, perché «non basta che il cittadino sia sicuro in termini assoluti, deve anche avere la sensazione di esserlo».
- Sinergia istituzionale: «Ho saputo che qui esiste già una grande squadra affiatata», ha affermato, pronto sostenere il ruolo determinante svolto da Prefettura e Magistratura, confermando altresì i rapporti di sincera collaborazione con le amministrazioni locali, le altre Forze di Polizia e le Forze Armate presenti sul territorio piacentino.
Curriculum di vaglia
Genovese, 47 anni, il colonnello Leoncini si è formato presso l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, si legge in una nota dell’Arma. Ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza presso l’Università “La Sapienza” di Roma e la laurea in Scienze della sicurezza interna ed esterna presso l’Università “Tor Vergata” sempre nella capitale. Leoncini ha frequentato il Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze presso il Centro Alti Studi per la Difesa e ha conseguito il master universitario di secondo livello in “Studi internazionali strategico-militari”.
Dal 2005 al 2008 ha prestato servizio presso il 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania” di Livorno, partecipando a diverse missioni di pace all’estero. Dal 2008 al 2014 è stato Comandante di Sezione Operativa e del Nucleo Negoziatori del Gruppo di Intervento Speciale dei Carabinieri, prendendo parte a numerose operazioni speciali di polizia sul territorio nazionale e a operazioni delle Forze speciali militari italiane all’estero. Dal 2014 al 2018 ha comandato la Compagnia Carabinieri di Messina Sud. Successivamente, dal 2018 al 2023, ha ricoperto incarichi di Stato maggiore presso l’Ufficio “Piani e Polizia Militare” e l’Ufficio “Polizia Militare e di Stabilità” del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, in qualità di Capo Sezione “Pianificazione”. Prima dell’attuale incarico il colonnello Paolo Leoncini ha comandato il Gruppo Carabinieri di Castello di Cisterna (Napoli).




