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Confindustria Piacenza: tutto sulla nuova sede da sei milioni di euro

Confindustria Piacenza ha presentato il progetto della nuova sede. Quella che diventerà la “Cittadella dell’imprese, della formazione e dell’innovazione”, annunciata all’80ª Assemblea dell’Associazione nel maggio scorso. Il valore dell’intervento è di sei milioni di euro, finanziato con risorse proprie e un mutuo bancario. Saranno investiti su un’area edificata di 16.000 metri quadrati (11.000 calpestabili) e su 6.000 m² di parcheggi (150 posti auto e altri 70 in un’area per i dipendenti) lungo Strada della Bosella.

Il tutto si muove nell’ottica di una rigenerazione urbana che ha lo scopo di riqualificare una zona in posizione strategica, vicina al casello autostradale dell’A21 e alla via Emilia Pavese. I tempi dell’operazione, presentata oggi alle Commissioni consiliari di palazzo Mercanti, prevedono il via libera della Conferenza dei servizi e del Consiglio comunale di Piacenza entro la fine dell’anno; l’avvio del cantiere entro la seconda metà del 2026, con la fine dei lavori nell’autunno 2027.

Insieme al presidente di Confindustria Piacenza Nicola Parenti, l’architetto Fabio Novembre ha illustrato gli aspetti salienti del progetto, che riunirà Confindustria ad Assoservizi e Forpin, creando un unico polo con al centro le imprese e le risorse umane. Presenti alla conferenza stampa anche il presidente di Assoservizi Alberto Rota e il direttore generale di Confindustria Luca Groppi; nonché Antonio Schinardi e Alessandro Ferrari per F&R del gruppo Engineering 2K, che coordinerà gli interventi di ristrutturazione del sito.

La casa degli imprenditori

“Puntiamo in alto per dare una nuova sede a Confindustria Piacenza”, ha affermato il presidente Parenti. “Non un semplice edificio, ma un luogo in cui gli imprenditori potranno sentirsi a casa, a fianco delle società che si occupano di supporto alle imprese e formazione delle nuove generazioni di tecnici. Una sede che possa stare al passo con le ambizioni di Confindustria Piacenza. Un progetto d’eccellenza affidato ad architetti di eccellenza di Novembre Studio”.

Riguardo all’attuale sede di via IV Novembre, di proprietà di Confindustria, “sarà venduta, anche attraverso un frazionamento degli uffici”, ha aggiunto Parenti. “Tuttavia, non è escluso che in una parte dell’immobile resti un presidio dell’Associazione, così come l’attuale Sala Convegni potrebbe essere messa a disposizione di associazioni e altre realtà che ne faranno richiesta”.

Fabio Novembre, alla guida dell’omonimo Studio attivo da oltre trent’anni anni nell’ambito dell’architettura e del design, ha sottolineato: “Crediamo fortemente nel recupero dell’esistente e siamo grati a Confindustria Piacenza per averci messo nelle condizioni di poter intervenire sul territorio con un intervento mirato alla riqualificazione e alla creazione di un nuovo polo, una cittadella funzionale alla formazione e al lavoro di tante persone. Il nostro progetto è solo l’ultimo tassello di una visione ampia e coerente”.

Al momento, ha detto ancora Novembre, “l’Associazione è mimetizzata, nascosta in un condominio; in questo modo la si rende visibile a tutta la comunità. Sarà una sede operativa, formativa, relazionale: un aspetto evidenziato anche dalla piazza che andremo a creare nell’unione tra i due edifici, con uno spazio in cui sarà possibile vivere occasioni di incontro”.

Per Alberto Rota “è fondamentale riqualificare l’intera area, anche in termini di servizi come bar, ristoranti e parcheggi: stimiamo che in futuro nella nuova sede potranno venire dalle 500 alle 600 persone”. Mentre Luca Groppi ha evidenziato: “Nel 2025 crediamo ancora nell’importanza dei luoghi fisici in cui potersi incontrare, formarsi e crescere facendo impresa; i nostri associati dalla provincia potranno raggiungerci velocemente e in caso di ampliamenti futuri avremo a disposizione gli spazi dei capannoni retrostanti”.

La sede attuale di Forpin e Assoservizi e sotto un rendering del progetto

La sintesi dell’intervento

La “Cittadella delle imprese, della formazione e dell’innovazione” è un intervento di rigenerazione urbana che trasforma un complesso industriale esistente in un hub multifunzionale ad alto valore rappresentativo, spiega una nota di Confindustria. La riqualificazione parte dalla riorganizzazione degli spazi esterni: la viabilità e gli accessi vengono ripensati per una fruizione più efficiente, mentre i parcheggi sono valorizzati tramite l’inserimento di spazi verdi e nuove alberature, contribuendo alla qualità urbana del contesto.

Elemento centrale e distintivo del progetto è la nuova facciata, concepita come una “seconda pelle” che si sovrappone e si distacca dagli edifici esistenti, dando vita a un fronte unitario e riconoscibile. Questo involucro continuo connette visivamente i volumi e ridefinisce l’identità architettonica del complesso.

Il disegno è caratterizzato da una linea curva, modellata sull’intersezione dei due volumi e ispirata alla forma circolare del logo di Confindustria. L’intervento è da considerarsi come un’importante operazione di rigenerazione dell’esistente, trasformandolo in uno spazio permeabile e aperto al pubblico, capace di incentivare la sosta e attivare dinamiche di socialità.

L’edificio direzionale viene completamente rifunzionalizzato per dare spazio all’ufficio di presidenza, alle sale riunioni, alle aule per la formazione con un nuovo ingresso della sede che connette l’edificio direzionale con quello industriale. Quest’ultimo viene trasformato in uno spazio flessibile destinato a eventi, corsi e attività formative, conclude la nota di Confindustria Piacenza.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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