Piacenza

Consorzio di Bonifica: lista unica per le elezioni? Il miracolo ancora non c’è…

Consorzio di Bonifica: chi gridava al miracolo davanti alla prospettata pax piacentina, per un po’ dovrà fare ancora gli scongiuri. I giochi per la formazione della lista unica con tanto di presidente in pectore, che ricomprenderebbe tutte le associazioni agricole, dalla Coldiretti commissariata a Confagricoltura e Cia, quelle imprenditoriali e artigiane, da Confindustria a Confartigianato, e pure Confedilizia, non sono ancora chiusi.

La nota di Confedilizia

È proprio l’Associazione dei proprietari di casa a gettare acqua sul fuoco, prospettando un ultimo miglio magari meno ripido, ma comunque in salita guardando alla scadenza del 6 settembre per la consegna delle liste elettorali. «In ordine alle indiscrezioni corse in città sull’entrata di Confedilizia nel Consorzio bonifica – si legge in un comunicato di via del Tempio – il presidente della stessa, avvocato Antonino Coppolino, così precisa: “Non si è ancora firmato nulla. Abbiamo in corso delle interlocuzioni. E c’è anche del contenzioso. Per noi sarebbe una svolta storica, e devono essercene le condizioni. Tra l’altro, siamo alla vigilia di una decisione della Cassazione per la quale la Procura generale si è già pronunciata a nostro favore”».

Le mosse di Coldiretti

Quindi, per usare un’altra metafora, se il porto è in vista, il tratto di mare prima dell’approdo potrebbe essere attraversato ancora da correnti e scogli pericolosi. Anche se quello più difficile pare essere stato superato senza grossi contraccolpi. Stiamo parlando della Coldiretti commissariata da Roma che nella bozza dell’accordo avrebbe accettato di ridurre il numero dei nomi da lei indicati nella lista elettorale sotto la maggioranza assoluta, percentuale che ha sempre registrato nel Consiglio del Consorzio di Bonifica. Coldiretti resterebbe comunque l’organizzazione con il più alto numero di consiglieri e manterrebbe la prerogativa di indicare il presidente. Un ruolo per il quale si fa da qualche giorno il nome di Luigi Bisi, già a capo dell’organizzazione agricola piacentina e di Terrepadane.

Nella trattativa si sarebbe inserito anche il gruppo di dissidenti interno a Coldiretti capitanato da Marco Crotti, che oggi guida Terrepadane. Avrebbe proposto un paio di nomi da inserire in lista, e pare che ormai abbiano avuto il via libera dai commissari Gianni Benedetti e Marco Allaria. Sempre i due commissari dell’organizzazione agricola piacentina avrebbero deciso di rinunciare a designare un altro paio di candidati per dare spazio a quelli di Confedilizia. Il tutto con l’intenzione di affiancare a Bisi gli uscenti Attilio Sfolcini e Giampiero Silva. Per poi lavorare sui nomi dei tre sindaci che entrano di diritto nel Consiglio del Consorzio di Bonifica in rappresentanza dei Comuni del comprensorio, consolidando in tal modo lo schieramento Coldiretti per il quinquennio 2021-2026.

Mano tesa…

Un segnale chiaro, quello arrivato da Palazzo dell’Agricoltura. Dopo le battaglie di Terrepadane e di Asipo, dove i suoi candidati sono stati sconfitti, meglio evitare un’altra conta e aprire al dialogo. E non solo nel mondo agricolo. Le liste per le elezioni del Consorzio di Bonifica con il voto di circa 150mila piacentini il 26 e 27 settembre, sono l’occasione per dialogare con l’intero territorio a 360 gradi, attraverso le associazioni che lo rappresentano nel mondo imprenditoriale, artigiano, immobiliare e politico.

“Questa disponibilità dei commissari Benedetti e Allaria, supportati dall’ex direttore Claudio Bressanutti non si spiega in altro modo”, ci racconta un osservatore vicino a Coldiretti. “Dimostrare il loro interesse al bene del territorio piacentino nei fatti; una risposta a chi pensa che siano arrivati solo per depauperarlo, portando Terrepadane in Consorzi Agrari d’Italia. Certo, questa vicenda resta sullo sfondo, ma se l’accordo sul Consorzio di Bonifica andrà in porto, soprattutto grazie al nuovo corso di Coldiretti, domani non si potrà non tenerne conto”.

Accordo all’80%

Azzardare un pronostico, dopo tutte le peripezie dei mesi passati, a questo punto non è facile. Ma chi ha seguito tutti i passaggi delle trattative sulla lista unica non nasconde anche un certo ottimismo. “Siamo all’80% del cammino e quel 20 che manca potrebbe essere coperto nel giro di qualche giorno, sempre che prima di Ferragosto qualcuno alla fine non decida di far saltare il banco”, afferma. “Sarebbe però una responsabilità molto grave, in un momento in cui il territorio piacentino ha più che mai bisogno di unirsi e non di dividersi”.

Insomma, un accordo sui nuovi rappresentanti nel Consorzio di Bonifica, se non certifica che al suo interno non nasceranno discussioni sulle scelte future dell’Ente, oggi sembra comunque assumere un significato che va al di là del suo valore effettivo. Sarebbe il risultato di un dialogo più alto, e potrebbe rappresentare il suggello di un nuovo metodo per affrontare le scelte di Piacenza.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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