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Credito e risparmio: continua la crescita a Piacenza e provincia

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A Piacenza e provincia crescono sia il credito che il risparmio. Nel primo trimestre del 2026 i prestiti aumentano del 3,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, raggiungendo un valore complessivo di 6 miliardi e 479 milioni di euro, mentre depositi e titoli raggiungono complessivamente quasi 21 miliardi di euro, con un incremento di 884 milioni (+4%).

Il trend emerge dalle elaborazioni dell’Ufficio Studi e statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati della Banca d’Italia, che fotografano un sistema economico piacentino caratterizzato da una buona capacità d’investimento e da una crescente propensione al risparmio.

Prestiti a imprese e famiglie

Il credito alle imprese raggiunge 3 miliardi e 500 milioni di euro, in aumento del 3,4%. A trainare la crescita sono soprattutto le imprese di media e grande dimensione, che assorbono la quota principale dei finanziamenti destinati al sistema produttivo provinciale, pari al 77,6% del totale. Prosegue anche la crescita del credito alle famiglie consumatrici: aumenta del 3,5%, raggiungendo 2 miliardi e 751 milioni di euro.

Tra i principali comparti economici emerge il dinamismo dei servizi, dove i prestiti crescono del 5,9%, assorbendo circa 1 miliardo e 400 milioni di euro. Segno positivo anche per la manifattura, che sale a 1 miliardo e 335 milioni, evidenziando un incremento del 4,1%. L’edilizia manifesta invece una fase di arretramento, con il settore delle costruzioni che fa registrare una flessione del 3%, scendendo a un volume di prestiti pari a 219 milioni di euro. Gli altri comparti economici assorbono complessivamente 642 milioni di euro.

Segnali incoraggianti

Sul fronte della qualità del credito arrivano segnali particolarmente incoraggianti, prosegue la nota. Il tasso di deterioramento è nettamente migliorato rispetto al primo trimestre del 2025, scendendo dall’1,6% all’1,1%. Continua a crescere anche il risparmio delle famiglie e delle imprese piacentine. A fine marzo 2026 depositi e titoli raggiungono complessivamente quasi 21 miliardi di euro, con un incremento di 884 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel dettaglio, i depositi bancari salgono dell’1,9%, attestandosi a 10 miliardi e mezzo, mentre i titoli a custodia aumentano del 7,1%, raggiungendo 10 miliardi e 438 milioni di euro.

«L’aumento contemporaneo del credito e del risparmio rappresenta un segnale positivo per l’economia piacentina», sottolinea la nota della Camera di commercio dell’Emilia. «Da un lato emerge la fiducia di imprese e famiglie, dall’altro si conferma la capacità del sistema bancario di sostenere investimenti e consumi in un contesto caratterizzato da una progressiva riduzione del rischio creditizio».



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