Piacenza: cinque arresti della Polizia a seguito di una brutale aggressione commessa nel giugno scorso in centro storico. La Squadra mobile ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di cinque ventenni di origine egiziana residenti nel capoluogo. Le indagini, svolte sempre dalla Squadra mobile con il coordinamento della Procura della Repubblica, hanno permesso d’identificare i destinatari del provvedimento quali autori del gravissimo episodio commesso in branco nella città emiliana.
Notte di sangue
I giovani, spiega una nota della Questura di Piacenza, sono accusati di tentato omicidio e rapina in concorso per aver aggredito, derubato e colpito con numerose coltellate due rivali di origine tunisina. La notte del 19 giugno, il branco composto dagli indagati e da altri ragazzi in via d’identificazione attaccava le due vittime in pieno centro storico, vicino a via Chiapponi, sottraendo loro gli averi e ferendole con numerosi fendenti.
Per l’aggressione venivano utilizzati diversi coltelli e un cane di grossa taglia, di proprietà di un membro della banda, aizzato contro i rivali. I due cittadini tunisini aggrediti riuscivano a fuggire a piedi, disseminando tracce di sangue per tutto il centro cittadino, arrivando infine a rifugiarsi in ospedale grazie all’aiuto di un amico che li trasportava fino al pronto soccorso.
I poliziotti delle Volanti intervenivano immediatamente, allertando il personale sanitario, dopo aver trovato le due persone sdraiate a terra di fronte al nosocomio, una delle quali risultava priva di sensi. Emergeva così dai soccorsi dei sanitari come le numerose coltellate fossero state indirizzate anche a diversi punti vitali, e solo per fortuna nessuno dei due era morto a seguito dell’aggressione.
Testimoni e filmati
Grazie una minuziosa indagine svolta attraverso gli interrogatori di vittime e testimoni, nonché con l’analisi dei filmati di videosorveglianza, i poliziotti riuscivano ad identificare i soggetti, già noti agli investigatori per precedenti indagini in materia di reati contro la persona e il patrimonio, e sul traffico di stupefacenti.
L’esecuzione dei provvedimenti cautelari è stata effettuata dagli agenti della Squadra mobile della città emiliana con il prezioso supporto di altri uffici della Questura, nonché della Squadra mobile di Pavia, dei Carabinieri di Abbiategrasso e della Polizia di frontiera di Orio al Serio. Le indagini, conclude la nota della Questura di Piacenza, proseguono per identificare gli altri componenti della banda.




