Cultura

Duomo di Piacenza: grande serata con la “Messa di Gloria” di Puccini, la Toscanini e il Coro del Municipale

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Duomo di Piacenza: l’appuntamento è venerdì 19 aprile alle 20.30. Durante la serata verrà eseguita la “Messa di Gloria” di Giacomo Puccini, nel centenario della scomparsa del grande compositore. Sarà affidata all’interpretazione della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Municipale di Piacenza; con le voci soliste del tenore Oreste Cosimo e del baritono Federico Longhi. A dirigere la composizione sacra sarà la bacchetta di Jacopo Rivani.

Si rinnova così la collaborazione tra Diocesi e Fondazione Teatri, con l’emozione dell’ascolto di un capolavoro di musica sacra nel meraviglioso scenario della Cattedrale di Piacenza. Precederà la Messa pucciniana, la nuova commissione in prima esecuzione assoluta Si confonda con le stelle del cielo per orchestra, del compositore e organista piacentino Federico Perotti, spiega una nota degli organizzatori.

Il giovane Puccini

La Messa a quattro voci di Giacomo Puccini, meglio conosciuta come “Messa di Gloria”, è un’opera giovanile, che manifesta già tutta la grandezza futura del musicista. Composta nel 1880 per orchestra, tenore e baritono solisti e coro a quattro voci, viene presentata come saggio di diploma all’Istituto Musicale Pacini di Lucca. Tuttavia, il Credo era già stato scritto ed eseguito nel 1878, inizialmente concepito da Puccini come un lavoro autonomo.

La composizione viene molto apprezzata per la bellezza della melodia, per la notevole struttura e per l’originalità. Puccini però non pubblica mai la partitura completa della Messa, e riutilizza i temi dell’Agnus Dei e del Kyrie rispettivamente in Manon Lescaut e in Edgar. Sebbene fosse stata ben accolta all’epoca, la Messa non viene più eseguita fino al 1952.

L’opera eseguita in Duomo lascia intravedere quella forza drammatica che Puccini avrebbe manifestato nelle composizioni successive: melodie pastorali che evolvono verso climax travolgenti, fughe frenetiche, episodi solenni e trionfanti; la struttura riprende le cinque parti della Messa cattolica, Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus e Benedictus, Agnus Dei.

Forze più grandi di noi

Per quanto riguarda Si confonda con le stelle del cielo, Federico Perotti spiega: “Il pezzo vuole essere uno scorcio in un gioco di tensioni tra forze più grandi di noi: dove la mente fa fatica a percepire, forse la musica può far immaginare. La scansione temporale di questo pezzo non è ordinata cronologicamente, proprio come accade al nostro sguardo nella Cattedrale. Il nostro occhio, procedendo nelle navate, vede in modo disordinato opere di secoli differenti che raccontano storie diverse tra loro, ma tutte racchiuse in un luogo di più tempi”.



Tutte le info

I biglietti per il concerto in Duomo sono disponibili online sul sito www.teatripiacenza.it e presso la Biglietteria del Teatro Municipale di Piacenza. Il giorno del concerto sarà possibile acquistare i biglietti eventualmente ancora disponibili soltanto presso la biglietteria del Teatro Municipale, dalle ore 10 alle ore 15 e dalle ore 18.30 alle 20.30. Per informazioni: tel. 0523 385720/385721 – biglietteria@teatripiacenza.it. 

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