“Eroi del nostro ieri” è l’ultima fatica editoriale di Mauro Molinaroli. Il libro del giornalista e scrittore verrà presentato lunedì 21 settembre, alle 18, presso il PalabancaEventi di via Mazzini (Sala Panini), per iniziativa della Banca di Piacenza.
In dialogo con l’autore, il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Roberto Reggi, con i giornalisti Paolo Gentilotti e Giorgio Lambri, e con gli ex giocatori del Piacenza Stefano Maccoppi, Daniele Moretti e Felice Secondini.
Nelle pagine del volume di Mauro Molinaroli vengono raccontate le storie di una rosa di 45 ex calciatori del Piace, abbracciando trent’anni di vita della società biancorossa (dal 1975 al 2005).
L’ingresso all’incontro è con prenotazione; telefonare al numero 0523.542441, dal lunedì al venerdì, 9-13/15-17; o inviare un’email a prenotazionieventi@bancadipiacenza.it.
A seguire, per gentile concessione dell’autore, pubblichiamo la sua Premessa a “Eroi del nostro ieri”.
«Ho vissuto gli anni più suggestivi del calcio, tra i Sessanta e i Novanta, e quel tempo andato vive nella memoria come qualcosa di irripetibile, fatto di maglie con i numeri che vanno dall’uno all’undici, stadi di fango e radioline accese.
Il profumo degli anni Sessanta sembra essere un insieme di campi di terra battuta e scarpini neri di cuoio. Le gesta eroiche raccontate dalle voci indimenticabili di “90° Minuto” racchiudono il romanticismo di un pallone in cuoio pesante, che faceva male alla testa se colpito di inverno.
I Settanta invece sono la magia di Italia-Germania 4 a 3, con Rivera che spiazza Mayer a pochi secondi dalla fine del secondo tempo supplementare e ci porta in finale contro un Brasile stellare.
Il fascino degli anni Ottanta racchiude i capelli ricci e il genio assoluto di Diego Armando Maradona a Napoli, la genialità di Platini e le notti magiche del Mundial del 1982, con il Presidente della Repubblica, Sandro Pertini esultante e il profumo delle figurine Panini scambiate nel cortile della scuola.
Tutta la suggestione degli anni Novanta è racchiusa nella nascita delle prime pay-tv, nelle grandi notti europee delle italiane in Coppa dei Campioni, nella purezza di uno sport non ancora completamente trasformato in un freddo business globale.
E attorno a questi temi che esprimono la memoria di più generazioni, c’è un ricordo che vale più di altri, quello legato alla mia passione per il Piacenza Calcio, prima visto come tifoso tra gli anni Sessanta e i primi anni Ottanta e poi come addetto ai lavori, un po’ scriba e un po’ giornalista televisivo di provincia, a narrare partite indimenticabili in serie C, B e in serie A, dettagli e situazioni vissute da tutti i protagonisti di questo libro, più di quaranta atleti che hanno indossato con profonda passione la maglia biancorossa.
Ci sono le gioie legate alle varie promozioni ottenute sotto la guida dell’ingegner Leonardo Garilli, e ancora, il calcio “olandese” di Gibì Fabbri dove ognuno giocava a memoria tra lo stupore generale. In questo libro troverete le vite e le storie di uomini che nessuno di noi, credo, abbia dimenticato, quando il calcio era ancora passione e sogno. Queste storie narrate ci insegnano che siamo cambiati, ma ci lasciano il ricordo di un tempo migliore, indimenticato e quel passato bussa alla porta ancora oggi, con nostalgia e sentimento, perché siamo anche questo, lo si voglia a o no».




