Piacenza

Ex Pesa pubblica di Piacenza: una piccola grande storia che costruisce futuro

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(foto Pagani)

Ogni tanto succede anche a Piacenza: dalle parole si passa ai fatti. È una piccola grande storia quella dell’ex Pesa pubblica cittadina, con parole sentite mille volte, come inclusione, formazione e lavoro, che diventano reali e si uniscono in una catena per arrivare ad altre parole come dignità e futuro.

Siamo dalle parti di piazzale Milano, dove l’ex Pesa pubblica è in via di ristrutturazione; e fin qui niente di strano, un vecchio edificio lasciato andare che viene rimesso a nuovo. Poi però scopri che a fare i lavori è un gruppo di minori stranieri non accompagnati, grazie all’idea nata qualche mese fa alla Scuola edile; un progetto che piace al Comune e alla Fondazione di Piacenza e Vigevano che lo finanzia con 20mila euro dei 25mila totali.

I protagonisti sono 14 ragazzi arrivati a Piacenza alla fine di viaggi complicati da alcuni Paesi africani e dal Pakistan; dopo aver svolto i corsi di sicurezza sul lavoro, italiano e pratica edile, si sono messi all’opera, e sotto la guida dei loro insegnanti stanno ristrutturando il piccolo immobile, mettendo in pratica quanto hanno imparato.


(foto Pagani)

La forza del fare

Alla presentazione dei lavori sono intervenuti stamattina gli assessori comunali Nicoletta Corvi (Politiche sociali) e Matteo Bongiorni (Lavori pubblici), insieme al presidente della Scuola Edile Matteo Raffi, al direttore Gian Luigi Molinari, e a Luca Groppi, consigliere d’amministrazione della Fondazione.

“Si tratta di un progetto con al centro minori non accompagnati ospiti della nostra città”, ha detto Raffi. “Adesso sono arrivati alla fine del loro percorso e sta a noi aiutarli a costruirsi un domani. Il nostro compito è quello di creare dei futuri edili e questo abbiamo fatto, sfruttando strutture che erano dismesse sul nostro territorio e meritavano una seconda opportunità”.

Dal punto di vista pedagogico, ha spiegato la tutor del corso Simona Solari, “dopo un periodo iniziale in cui erano spaesati, è stato molto bello vedere come questi ragazzi abbiano maturato l’attitudine a rispettare gli orari di lavoro, le regole, appassionandosi al mestiere”.


(foto Pagani)

Sistema Piacenza

Di progetto molto positivo ha parlato anche Groppi. “Ci sono alcuni elementi chiave per la Fondazione: intanto parliamo di sistema Piacenza, visto che operano insieme Scuola edile, due assessorati comunali e noi intervenuti con un finanziamento; poi naturalmente vale tanto la finalità di questo progetto, cioè l’inclusione attraverso il lavoro, un percorso fondamentale per dare dignità e inserire le persone nella nostra società”.

L’assessore Corvi ha sottolineato invece come “noi abbiamo non solo il compito di accogliere questi ragazzi ma di accompagnarli in un periodo di crescita della loro esistenza. Stiamo seminando, perché possano avere una prospettiva di vita”.

Giovani per i giovani

Resta la curiosità di sapere che cosa diventerà l’ex Pesa pubblica di piazzale Milano. Quest’area, ha spiegato l’assessore Bongiorni, “verrà trasformata e valorizzata per fare spazio agli autobus degli studenti del trasporto pubblico trasferiti da piazza Cittadella; quindi possiamo immaginare una sorta di hub scolastico”. Insomma, giovani che lavorano per i giovani: guardando al futuro, meglio di così non si può.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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