Cultura

Fattori a XNL Piacenza: la mostra piace, ma non fa il boom di visitatori

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Fattori a Piacenza: la mostra piace, ma non sfonda a livello di pubblico. “Con il fine settimana appena terminato e a un mese e mezzo dalla sua inaugurazione, la mostra Giovanni Fattori 1825-1908. Il ‘genio’ dei macchiaioli, allestita a XNL Piacenza fino al 29 giugno prossimo, raggiunge il suo giro di boa avendo staccato i suoi primi 12mila biglietti (12.236 per la precisione, alle ore 20 di domenica sera)”.

Vicini e lontani

Questi sono i numeri divulgati lunedì scorso, 19 maggio, da una nota stampa di XNL Piacenza. In prospettiva, i dati sulla mostra di Fattori sono già migliori di quelli dell’evento flop sui Fasti Farnesiani nel 2023-2024 (21.467 visitatori in 4 mesi, compresi i ticket dei Musei civici di palazzo Farnese). I numeri del genio dei Macchiaioli si potrebbero avvicinare così a quelli dell’evento su Annibale del 2018-2019, sempre a palazzo Farnese (28mila presenze in tre mesi). Ma per ora sono ben lontani dai risultati della mostra su Klimt nel 2022 a palazzo XNL, con oltre 65mila visitatori in tre mesi e mezzo. Per non parlare della distanza siderale dalle 100mila presenze totalizzate con l’evento sul Guercino tra aprile e giugno 2017 (palazzo Farnese-cupola del Duomo).

Le valutazioni presidenziali

Tuttavia, Roberto Reggi, presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano (capofila di Rete Cultura Piacenza), ufficialmente appare soddisfatto. E questo nonostante un investimento di circa 700mila euro, che fa già pensare a una chiusura dei conti con un netto disavanzo in rapporto ai ticket staccati a palazzo XNL (il biglietto intero costa 14 euro). Previsione che sta in piedi anche a fronte di un auspicabile aumento delle presenze fino al 29 giugno, ultimo giorno di apertura dell’evento, che difficilmente raggiungerà il traguardo dei 50mila visitatori necessari almeno per avvicinarsi al pareggio dei conti.

Il presidente Reggi nella nota si riallaccia infatti alle valutazioni prudenziali fatte all’inizio della mostra: “Quando siamo partiti ci siamo dati l’obiettivo di raggiungere i 20mila visitatori, e chiudiamo il primo tempo in vantaggio. Ci auguriamo dunque di approdare serenamente al traguardo che ci siamo dati, che non è tanto nostro quanto della città: questo progetto è una delle azioni messe in campo da Rete Cultura Piacenza nell’ottica della promozione turistica del territorio e il suo buon andamento sta facendo bene a tutto il comparto. Ringraziamo a questo proposito gli enti che si stanno impegnando insieme a noi nella promozione, a cominciare dal Comune, con l’Assessorato alla Cultura e l’Ufficio del Turismo, Destinazione Turistica Emilia, le altre istituzioni della Rete e la Banca di Piacenza”.

Flussi e provenienze

A metà del percorso, prosegue la nota di XNL Piacenza, “e fin dal primo weekend di apertura, l’esposizione dedicata al ‘genio’ indiscusso dei Macchiaioli nell’anno del bicentenario della sua nascita, ha accolto un flusso continuo di visitatori e registrato un trend di accessi in crescita costante, con un’accelerazione in corrispondenza delle festività di primavera: 2.340 gli accessi dal 21 al 27 aprile, quindi dal lunedì dell’Angelo alla fine del ponte del 25 aprile, e poi 1.746 ingressi dal 29 aprile al 4 maggio. Premiata dunque dal pubblico la scelta di tenere aperto in tutti i giorni festivi e con orario continuato. Bene anche le iniziative di sistema, come l’appena conclusa Notte dei Musei, con quasi mille accessi nella sola giornata di sabato 17 maggio”.

Un dato rilevante, sempre secondo gli organizzatori, “è anche la provenienza dei visitatori. Se da un lato è stata importante la risposta dei piacentini, numerosi sono i turisti arrivati un po’ da tutta Italia per ammirare una mostra che – per misura, completezza e qualità (170 opere, di cui 100 dipinti e 70 tra disegni e incisioni, magistralmente allestite) – ha attratto appassionati anche da molto lontano. Finora i turisti sono arrivati soprattutto da Lombardia, Veneto, Liguria, Toscana ma anche da Puglia, Campania, Calabria e Lazio, grazie a una promozione e una copertura stampa che hanno interessato tutte le maggiori riviste di settore e anche le testate generaliste. Non sono mancati gli stranieri, provenienti da Germania, Belgio, Austria, Olanda, Armenia, Stati Uniti, Olanda, Thailandia”.

La strada giusta

Sta di fatto che però i numeri dei visitatori all’evento su Fattori per ora non sono  così soddisfacenti. Niente boom, insomma, come qualcuno si poteva aspettare. Questo naturalmente non deve scoraggiare, perché la strada di una grande mostra piacentina almeno una volta l’anno è quella giusta per promuovere città e territorio, per rilanciare un turismo in crisi, con importanti ricadute su tutto l’indotto, dall’accoglienza alla ristorazione, al commercio. Forse vanno riviste la formula e la squadra, aggiustando il tiro. Soprattutto coinvolgendo nuovi partner specializzati, che con le mostre sono i primi a guadagnarci, facendo business fino all’ultimo biglietto venduto. E che dimostrano come con la cultura si può campare eccome.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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