Federica Bussandri: l’imprenditrice piacentina è stata eletta alla vicepresidenza del Comitato per l’imprenditoria femminile della Camera di Commercio dell’Emilia. La nomina, all’unanimità, è avvenuta nell’ambito dell’organismo in cui sono presenti le 27 esponenti delle associazioni rappresentate nel Consiglio dell’ente camerale.
L’imprenditrice di Fiorenzuola d’Arda è socio amministratore della Bussandri srl ed è stata indicata da Upa-Federimpresa; proseguirà così il lavoro che per molti anni, prima della fusione tra le Camere di Commercio di Piacenza, Parma e Reggio Emilia, l’ha vista impegnata all’interno dello stesso comitato attivo all’interno dell’ente camerale piacentino, di cui è stata presidente.
“Un’esperienza importante, che sarà ora condivisa in chiave d’area vasta, puntando a rafforzare complessivamente il valore rappresentato dall’imprenditorialità femminile”, osserva Federica Bussandri. “Proprio per questo sarà fondamentale ragionare in una logica di rete, facendo leva e portando a sintesi le caratteristiche, le visioni e le opportunità di cui ogni territorio è espressione”.
Analisi, proposte e progetti
Presieduto dall’imprenditrice parmense Linda Davighi, il Comitato è chiamato ad elaborare analisi, proposte e progetti che possano contribuire allo sviluppo dell’imprenditoria femminile; “tutto questo avendo come obiettivo un rafforzamento complessivo di quel sistema imprenditoriale che crea lavoro e ricchezza nei nostri territori”, spiega Federica Bussandri, che condivide la vicepresidenza con l’imprenditrice reggiana Francesca Paoli.
“Un tessuto straordinario all’interno del quale l’imprenditoria femminile, con 23.000 imprese nelle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia, pesa per il 20%, con il valore più alto proprio nella provincia di Piacenza, dove la quota sale al 21,6%”, aggiunge Bussandri, di cui è nota anche l’intensa attività nel sociale e la presidenza dell’Associazione Famiglie Disabili (AfaDI).
“Qui si contano oltre 5.500 imprese femminili, ma negli ultimi anni si osserva un rallentamento, seppur lieve, della crescita; ecco perché, a maggior ragione, dobbiamo rigenerare l’attrattività di quei percorsi imprenditoriali che rappresentano opportunità di crescita non solo per le donne, ma per i nostri territori e le comunità locali, all’interno delle quali le attività d’impresa si traducono non solo in lavoro e ricchezza economica, ma anche in coesione sociale, inclusione e servizi”, conclude la vicepresidente Bussandri.
Il gruppo piacentino
Come ribadisce la nota camerale, del Comitato fanno parte 27 esponenti del mondo dell’impresa; per la provincia di Piacenza, insieme a Federica Bussandri, sono presenti Cristiana Crenna (Cna), Cristina Dodici (Confcommercio), Gabriella Ferrari (Libera Associazione Artigiani), Michelle Marenghi (Confindustria), Sandra Politi (Confesercenti) e Margherita Spezia (Confcooperative).
Nel Comitato, che include 8 consigliere di Parma e 7 di Reggio Emilia, sono presenti, con rappresentanze che vanno oltre i confini provinciali, anche Loretta Losi (membro del Consiglio e della Giunta camerale), Angela Calò (in rappresentanza delle confederazioni sindacali delle delle tre province), Silvia Dodi (indicata da Adiconsum Emilia-Romagna), Michela Pacchiani (designata dall’Abi nazionale), Monia Repetti (di nomina Coldiretti per Parma, Piacenza e Reggio Emilia).







