Appalto FedEx di Piacenza: arrivare al venerdì senza sapere se il lunedì il proprio lavoro ci sarà ancora. È la situazione che stanno vivendo in queste ore circa 50 lavoratori, dopo la comunicazione con cui Sic Europe srl ha annunciato il recesso dai contratti di appalto in essere con FedEx Express Italy. La comunicazione riguarda complessivamente anche altri 11 appalti della multinazionale della logistica ed indica il 23 agosto 2026 come data di efficacia del recesso, spiega una nota della Filt Cgil di Piacenza.
“La situazione è estremamente preoccupante” dichiarano Massimo Tarenchi, segretario generale e Karim Mansar della Filt Cgil della provincia emiliana. “La ristrettezza dei tempi e l’assenza di informazioni certe sulla prosecuzione delle attività stanno lasciando decine di famiglie in una condizione di totale incertezza”.
I rapporti tra Sic Europe e FedEx
Secondo quanto comunicato da Sic Europe, alla base della decisione vi sarebbe il mancato rispetto da parte di FedEx di alcuni accordi commerciali. “Non spetta a noi entrare nel merito dei rapporti tra le due società”, aggiungono Tarenchi e Mansar; “ma una cosa dev’essere chiara: a pagare le conseguenze di una controversia commerciale non possono essere i lavoratori”.
A Piacenza le attività vengono svolte nel capannone di strada di Mortizza, a Gerbido, di proprietà di Sic Europe. Proprio in questo periodo si stava inoltre ultimando il trasferimento verso una sede più grande e maggiormente idonea allo svolgimento del servizio, sempre a Piacenza, in via Dossarelli sede ex SDA, prosegue la nota del sindacato.
Incontro urgente
La Filt Cgil di Piacenza ha chiesto con urgenza un incontro a FedEx Express Italy, affinché sia chiarito quale assetto verrà adottato a partire dalla cessazione del rapporto con Sic Europe e vengano fornite garanzie formali sul futuro dei lavoratori coinvolti.
“Chiediamo che siano garantiti tutti i posti di lavoro, senza esuberi o riduzioni di personale, e che venga assicurata la piena continuità retributiva, senza sospensioni o mancati pagamenti. Allo stesso modo devono essere salvaguardati anzianità, livelli di inquadramento e tutte le condizioni economiche e normative maturate dai lavoratori”.
Le soluzioni possibili
Qualunque sia la soluzione individuata – cambio d’appalto, subentro di un nuovo soggetto o differente organizzazione delle attività – per la Filt Cgil deve quindi essere garantita la piena continuità occupazionale e salariale.
Il sindacato torna anche a indicare nell’internalizzazione delle attività la miglior soluzione possibile. “L’esperienza degli ultimi anni e i continui cambi d’appalto hanno dimostrato come questo sistema produca instabilità, tensioni sociali e incertezza per i lavoratori, oltre a problemi organizzativi ed economici. Riteniamo che l’ipotesi dell’internalizzazione debba essere seriamente presa in considerazione”.
La continuità del servizio FedEx sul territorio piacentino, concludono Tarenchi e Mansar “deve necessariamente accompagnarsi alla continuità del lavoro e del reddito di tutte le persone che ogni giorno garantiscono quelle attività. Con una scadenza fissata al 23 agosto, servono risposte immediate”.







