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Futuro Nazionale star nei sondaggi: è il quarto partito italiano con l’8% delle intenzioni di voto

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Futuro Nazionale star nei sondaggi politici. Secondo l’ultima rilevazione demoscopica realizzata da BiDiMedia per la trasmissione L’Aria che tira di La7, il partito del generale Roberto Vannacci ha raggiunto l’8% delle intenzioni di voto degli italiani fotografate tra il 22 e il 24 agosto.

Il sorpasso su Forza Italia

Grazie a un incremento dello 0,9% rispetto alla precedente rilevazione del 6 agosto, Futuro Nazionale conquista il quarto posto tra le forze politiche del nostro Paese. Si tratta di un passaggio rilevante, poiché sancisce anche il sorpasso del nuovo partito di estrema destra ai danni di Forza Italia, capitanata da Antonio Tajani e sostanzialmente ferma al 7,3% (+0,1%). Un consenso, quello di Futuro Nazionale, che settimana dopo settimana continua a crescere verso le due cifre. E che indica già la formazione di Vannacci come un potenziale soggetto chiave per i futuri assetti parlamentari.

FdI e Pd in calo 

Al vertice della classifica dei partiti non si registrano invece cambi di posizione, ma si notano segnali di flessione per le due forze principali dello scenario politico. Fratelli d’Italia si conferma il primo partito con il 25,4% dei consensi. Tuttavia, la compagine guidata da Giorgia Meloni subisce una perdita dello 0,8%. Stesso segno negativo per il Partito democratico, che scende al 21%: il Pd della segretaria Elly Schlein mantiene salda la seconda piazza, ma mostra qualche difficoltà nel trattenere il proprio elettorato (-0,4%).

Il M5S sale e la Lega…

In controtendenza rispetto al Pd, il Movimento 5 Stelle vive un recupero dei consensi e sale al 12,6% (+0,6). Dopo Futuro Nazionale, la formazione guidata da Giuseppe Conte risulta così la seconda forza politica per tasso di crescita del sondaggio. Al contrario, la Lega di Matteo Salvini vive una fase critica, scivolando sotto la soglia del 5%, per l’esattezza al 4,8 (-0,4%), mentre Noi Moderati di Maurizio Lupi è all’1% (+0,1). Per il resto, Alleanza Verdi e Sinistra, guidata dalla coppia BonelliFratoianni, si attesta al 6,5% (-0,1%); Azione di Carlo Calenda raccoglie il 2,8% (-0,2), Casa Riformista-Italia Viva di Matteo Renzi si ferma al 2% (-0,2) e +Europa all’1% (-0,1).

Nuovi equilibri e astensionismo

Questo sondaggio evidenzia come la crescita di Futuro Nazionale sia già in grado di alterare gli equilibri di coalizione. Senza l’apporto del movimento di Vannacci, il centrodestra tradizionale (FdI, FI, Lega e NM) non solo non raggiungerebbe la soglia del 42%, necessaria per ottenere il premio di maggioranza con la nuova legge elettorale, ma addirittura resterebbe ben al di sotto del 40%; solo includendo l’8% di Futuro Nazionale, la coalizione salirebbe al 46,5%. Il centrosinistra in versione “campo largo” si attesta invece al di sopra del 43%. Sullo sfondo resta determinante la quota degli indecisi, secondo il sondaggio pari al 23% dell’elettorato, mentre l’affluenza stimata alle prossime elezioni politiche potrebbe attestarsi attorno al 60%, in crescita rispetto alle ultime rilevazioni (+1%).

Un quadro in movimento

La rilevazione di BiDiMedia mette in luce un’indubbia mobilità del corpo elettorale italiano. Le variazioni indicano un’attenzione crescente verso le nuove proposte capaci di intercettare il malcontento su temi molto sentiti, come per esempio quelli economici, della sicurezza e dell’immigrazione. Allo stesso tempo, la tenuta del consenso resta una sfida aperta per i partiti tradizionali, che nelle prossime settimane potrebbero prefigurare nuove strategie in vista dei futuri appuntamenti alle urne.

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