“Il primo voto non si dimentica”: un progetto dedicato alla storia, alla consapevolezza civica e al futuro dei diritti, nato per ricordare e celebrare l’80° anniversario del primo voto alle donne in Italia (2 giugno 1946: referendum su Repubblica o Monarchia). La presentazione è in programma venerdì 29 maggio, alle ore 10, presso l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano (via Sant’Eufemia 12).
L’iniziativa, che si concentra su una delle più significative conquiste civili della storia del nostro Paese, intende promuovere la cultura della memoria e della parità dei diritti tra le nuove generazioni. In particolare, sensibilizzando i giovani sul percorso necessario per raggiungere un’uguaglianza pienamente effettiva. Al centro della riflessione vi sarà il diritto di voto, inteso non solo come possibilità di eleggere, ma anche come opportunità fondamentale di essere elette.
Dall’archivio ai social
Il progetto, ideato e curato da Raffaella Garetti, si basa su un approfondito lavoro di ricerca storica svolto attraverso i preziosi documenti conservati presso l’Archivio di Stato di Piacenza (articoli di quotidiani, testimonianze, bibliografie e pubblicazioni). In seguito, un gruppo di giovani studentesse piacentine ha rielaborato questi contenuti in chiave divulgativa per diffonderli sui canali social come TikTok e Instagram.
L’incontro di venerdì permetterà di presentare il progetto alle scuole e all’intera cittadinanza, offrendo un momento di condivisione collettiva. Durante la mattinata, oltre a Raffaella Garetti, interverranno Serena Groppelli assessore del Comune di Piacenza con delega alla memoria, Arianna Bonè dell’Archivio di Stato, Davide Astori dell’Università di Parma e Nicola Montenz dell’Università Cattolica di Milano.







