L’Emilia-Romagna investe quasi 92 milioni di euro nella sicurezza stradale, nella riqualificazione dei ponti e nella mobilità sostenibile. La Regione ha approvato infatti la graduatoria del bando finanziato con le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc 2021-2027). Grazie al cofinanziamento degli enti locali, sul territorio regionale si attiveranno così investimenti complessivi per oltre 102 milioni di euro. Il piano delle infrastrutture comprende 22 interventi strategici distribuiti nelle diverse province per migliorare i collegamenti di cittadini e imprese, spiega una nota della Regione.
Motore di sviluppo
Sul peso della manovra si sono espressi congiuntamente da Bologna il presidente Michele de Pascale e l’assessore a Mobilità e Infrastrutture, Irene Priolo: «Le infrastrutture sono uno dei motori dello sviluppo di un territorio perché consentono di collegare meglio persone e imprese. Con questo grande investimento diamo una risposta concreta ai bisogni dei territori, finanziando opere che miglioreranno la sicurezza, l’accessibilità e l’efficienza della mobilità».
De Pascale e Priolo hanno evidenziato come l’obiettivo sia «dare continuità a questo programma, anche attraverso le ulteriori risorse previste dall’Accordo, così da consentire il progressivo scorrimento della graduatoria», hanno aggiunto. «Vogliamo continuare a migliorare la mobilità in Emilia-Romagna rendendo i collegamenti sempre più moderni ed efficienti».
A Piacenza 13,4 milioni
Un capitolo rilevante del pacchetto economico regionale riguarda la provincia di Piacenza, destinataria di circa 13,4 milioni di euro (quasi il 15% del totale). La quota principale, pari a circa 7,4 milioni di euro, è riservata alle opere infrastrutturali connesse al nuovo ospedale di Piacenza. A questa cifra si aggiungono 4,5 milioni di euro per il primo stralcio della variante di Cortemaggiore sulla strada provinciale 462R della Val d’Arda. Completa il quadro piacentino la realizzazione di una nuova rotatoria sulla strada provinciale 6 di Carpaneto, finanziata con 1,5 milioni di euro. Tutti progetti ritenuti strategici per migliorare l’accessibilità, la sicurezza e la competitività dell’intero territorio provinciale.
Accessi e nodi urbani
Per Piacenza, gli interventi legati al nuovo presidio ospedaliero si concentreranno su snodi viari strategici. In primo luogo, spiega una nota del Comune, è prevista la riqualificazione di Corso Europa, l’adeguamento della rotonda con via Gorgni e via Goitre e una nuova rotatoria d’ingresso all’ospedale. In via Bubba si procederà al raddoppio della carreggiata e alla creazione di un ulteriore varco di accesso. L’altro grande ambito d’azione riguarda strada Farnesiana, dove verranno realizzate una rotonda vicino a via Pastore e la sistemazione dello svincolo della Tangenziale. Previsto anche il completamento della pista ciclabile di collegamento tra la frazione di Mucinasso e Piacenza.
«L’erogazione dei 7,4 milioni di euro di fondi Fsc che la Regione Emilia Romagna ha destinato alle opere infrastrutturali per il nuovo ospedale è una notizia che il territorio accoglie con particolare soddisfazione», ha dichiarato Matteo Bongiorni, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici di Palazzo Mercanti. «L’altro snodo fondamentale è quello di strada Farnesiana dove l’Amministrazione comunale sta lavorando congiuntamente con la Provincia. Il contributo della Regione è di massima importanza perché ci consente non solo di attuare le opere che renderanno sicura e scorrevole la viabilità di accesso e in uscita dal nuovo ospedale, ma anche di proseguire nel percorso già avviato da Comune e Provincia per mettere in sicurezza tutta la direttrice di strada Farnesiana».
La Provincia e le prospettive future
Sulla stessa linea la reazione dell’Amministrazione provinciale di Piacenza. Patrizia Calza, consigliera delegata alla Viabilità, ha sottolineato: «L’assegnazione delle risorse regionali rappresenta un risultato molto importante per il territorio piacentino e conferma come gli interventi proposti siano strategici», ribadendo il rilievo della variante a Cortemaggiore e dei collegamenti al nuovo nosocomio.
Calza poi ha preso in esame le opere candidate a beneficiare dei futuri scorrimenti della graduatoria: «Auspichiamo che possa trovare copertura finanziaria anche la manutenzione straordinaria della strada Sevizzano-Saliceto-Bivio Caldarola in Alta Val Tidone, intervento strategico per il collegamento tra Val Tidone, Val Luretta e Val Trebbia. Continueremo a confrontarci con la Regione affinché possano essere stanziate le risorse finalizzate anche alla realizzazione di questo intervento».
Gli altri investimenti e i prossimi passaggi
L’investimento approvato in Emilia-Romagna naturalmente non tocca soltanto Piacenza, ma interessa in modo capillare l’intero territorio regionale. Tra i principali progetti figurano il Metrobus San Donato nel Bolognese, finanziato con 27,4 milioni di euro, e la manutenzione straordinaria in provincia di Reggio Emilia per 14 milioni complessivi. Alla provincia di Ferrara sono destinati 12,3 milioni di euro, mentre il Comune di Ravenna beneficia di 10 milioni. In più, figurano interventi nelle province di Parma con 2,1 milioni, Modena con 4,1 milioni e Rimini con oltre 5 milioni.
Gli enti beneficiari dovranno ora trasmettere la progettazione esecutiva entro il 30 ottobre 2026 ottenere l’impegno formale dei fondi. La graduatoria stilata rimarrà valida per tutta la durata della programmazione Fsc 2021-2027, conclude la nota della Regione Emilia-Romagna.







