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Internati nei campi di concentramento tedeschi: a sei piacentini la medaglia d’onore del presidente della Repubblica

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In occasione della “Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale”, saranno consegnate sei medaglie d’onore conferite dal presidente della Repubblica alla memoria di altrettanti cittadini piacentini.

Istituita dalla Legge 13 gennaio 2025, n.6, la Giornata ricorre il 20 settembre, spiega una nota della Prefettura di Piacenza. Il suo scopo è conservare la memoria dei cittadini italiani, militari e civili, internati nei campi di concentramento, dove subirono violenze fisiche e morali e furono destinati al lavoro coatto, per aver rifiutato di collaborare con lo Stato nazionalsocialista e con la Repubblica sociale italiana, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943.

Nell’ambito delle iniziative commemorative organizzate sul territorio provinciale, prosegue la nota, lunedì 21 settembre, alle ore 11, presso il Salone delle Armi della Prefettura di Piacenza, si svolgerà la cerimonia di consegna delle medaglie d’onore conferite dal capo dello Stato in ricordo di sei piacentini internati nei lager nazisti.
Le onorificenze saranno conferite alla memoria di:

Giovanni Ferdenzi  

Deportato dal 16 settembre 1943 al 10 luglio 1945.
Il signor Giovanni Ferdenzi era in forza al 3° Reggimento Alpini e fu arrestato a Cattaro, nel Montenegro, il 16 settembre 1943 dalle truppe tedesche. Dal 20 settembre 1943 è stato internato militare e dal 20 luglio 1944 lavoratore civile. Fu internato nel campo di concentramento IV C in Germania, patendo condizioni di prigionia brutali, con alimentazione e situazione igienico sanitaria gravemente insufficiente. Nel periodo di internamento venne destinato al lavoro coatto schiavistico con mansione di operaio. Rimpatriato il 10 luglio 1945.

Giuseppe Ferdenzi 

Deportato dal 16 settembre 1943 al 1° luglio 1945.
Il signor Giuseppe Ferdenzi era in forza al 3° Reggimento Alpini e fu arrestato a Cattaro, nel Montenegro, il 16 settembre 1943 dalle truppe tedesche. Dal 20 settembre 1943 è stato internato militare e dal luglio 1944 lavoratore civile. Fu internato nel campo di concentramento IV C in Germania patendo condizioni di prigionia brutali, con alimentazione e situazione igienico sanitaria gravemente insufficiente. Nel periodo di internamento venne destinato al lavoro coatto schiavistico con mansione di operaio. Rimpatriato dal 20 luglio 1945.

Alfredo Perrucci  

Deportato dal 10 ottobre 1943 al 24 maggio 1945.
Il signor Alfredo Perrucci, soldato del Genio pontieri del Distretto di Piacenza 1° Reggimento, venne catturato a Valona, in Albania, il 10 ottobre 1943 e deportato in Ungheria a Szolnok, campo IV D. Liberato il 20 maggio1945, rientrò in Italia il 24 maggio 1945.

Antonio Pisani

Deportato dal 13 settembre 1943 al 28 giugno 1945.
Il signor Pisani in forza al 14° Reggimento Fanteria partì il 22 maggio 1943 da Mestre via terra per la Grecia. Giunto in territorio dichiarato in stato di guerra, il 13 settembre 1943 venne catturato dalle truppe tedesche ed internato in Germania. Il 28 giugno 1945 rientrò dalla prigionia e giunse al punto di smistamento prigionieri di Bolzano.

Luigi Carlo Razza

Deportato dal 23 dicembre 1944 AL 21 aprile 1945.
Il signor Luigi Carlo Razza, rifiutando alla fine del 1943 l’invito delle autorità fasciste della Rsi all’arruolamento, si nascose nelle campagne piacentine insieme ad altri borgonovesi.
Il 23 novembre del 1944, inviato dal suo comandante di brigata in missione a Borgonovo venne catturato dai soldati della divisione Turkestan e portato prima in carcere a Piacenza, quindi spostato a Parma, poi trasferito a Verona e tradotto nel campo di smistamento prigionieri di Bolzano. Caricato il 1° febbraio del 1945 su un treno (trasporto n.119) arrivò a Mauthausen il 4 febbraio 1945. Il 15 marzo fu spostato nel sottocampo di Gusen e il 21 aprile fu ucciso. Il suo corpo non fu mai ritrovato.

Giuseppe Zucchi 

Deportato dall’8 settembre 1943 al 27 gennaio 1944.
Il signor Giuseppe Zucchi era caporale in forza al Reggimento Fanteria 1° Battaglione 4ª compagnia mitraglieri. Partito per l’isola di Creta nel luglio 1943, venne catturato dai tedeschi l’8 settembre 1943. Dal 27 gennaio 1944 risulta disperso nell’isola di Creta.

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