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Katia Tarasconi: il sindaco di Piacenza si prepara a un 2026 sulla cresta dell’onda

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(foto Del Papa)

Katia Tarasconi: la trasferta a Seul per inaugurare la mostra dedicata ai capolavori della Galleria Ricci Oddi sembra aver fatto bene al sindaco Pd di Piacenza. Alla tradizionale conferenza stampa di fine anno è apparsa volitiva, attorniata dai suoi assessori e dall’onnipresente vicesindaco Matteo Bongiorni. “Non mi sento una donna sola al comando, conta la squadra”, ha affermato la prima cittadina, rispondendo alle domande dei giornalisti. Ma l’impressione è di avere di fronte una donna che comanda eccome. E che a un anno e mezzo dalle elezioni comunali pensi a consolidare la sua ricandidatura, cercando di serrare i ranghi nella maggioranza di centrosinistra ultimamente non proprio coesa.

“Nel 2026 si proseguirà su tutti i progetti messi in cantiere a Piacenza negli anni scorsi”, ha spiegato Tarasconi. A partire da quelli legati al Pnrr, “46 progetti con un investimento di quasi 60 milioni di euro, che salgono fino a 74 milioni con i cofinanziamenti; il raggiungimento della maggior parte dei target è previsto entro giugno e vedrà l’Amministrazione concentrarsi su cantieri, collaudi e conclusione degli interventi”.

Poi spazio all’operazione Polisportivo: “Abbiamo pronta una determina dirigenziale”, ha detto il sindaco. “L’investimento a carico del privato ammonta a oltre 11,6 milioni di euro, il 51% del totale, mentre quello del Comune è di circa 11,3 milioni al 49%. Una ripartizione che evidenzia in modo chiaro l’equilibrio dell’operazione e la capacità dell’ente di attivare risorse private a supporto di un investimento pubblico strategico”. La concessione riguarda “il raggruppamento temporaneo di imprese costituendo formato da Glaukos Srl (mandataria), Costruzioni Iannini Srl e Ferrari Ing. Ferruccio Srl”, spiega una nota dell’Amministrazione successiva alla conferenza stampa di stamattina.

Appaltone, Cittadella e Pug 

In dirittura d’arrivo anche il maxi appalto da oltre 77 milioni di euro assegnato ad Edison (pubblica illuminazione, semafori, fibra ottica, reti digitali cittadine, climatizzazione invernale ed estiva degli immobili comunali). “La firma del contratto è prevista entro la fine di quest’anno, con i lavori che inizieranno a gennaio 2026”, ha assicurato Tarasconi. Per poi annunciare che sulla riqualificazione in superficie di Piazza Cittadella, nell’ottica di un percorso partecipativo, “è pronto un affidamento diretto a una realtà di livello internazionale specializzata nella progettazione di grandi spazi verdi e urbani, con esperienze riconosciute anche in ambito europeo”.

Sul Piano urbanistico generale, grande assente dall’elencazione del sindaco e richiamato dalle domande dei giornalisti, dopo aver assicurato che il Pug è sempre all’ordine del giorno del confronto politico, Tarasconi ha lasciato la parola per il punto della situazione all’assessore all’Urbanistica Adriana Fantini: “Siamo ancora in una fase tecnica, sono arrivate da poco le controdeduzioni. Gli uffici stanno verificando una ad una le 207 osservazioni presentate. Alcune sono singole, altre presentano istanze multiple, che portano il totale a quota 500”.


La Giunta di Piacenza; dall’alto a sinistra in senso orario: Fiazza, Brianzi, Fantini, Corvi, Groppelli, Ceccarelli, Tarasconi, Bongiorni, Fornasari, Dadati (f. Del Papa)

Dalla scuola ai rifiuti

Non potevano mancare sollecitazioni su due temi caldi come l’arrivo degli istituti scolastici comprensivi e la nuova raccolta rifiuti. Scelte difese dalla prima cittadina nel merito e collegate a una visione di medio-lungo periodo. Sulla prima, ha evidenziato Tarasconi, Piacenza è “una delle ultime città dell’Emilia-Romagna a introdurre gli istituti comprensivi. Lo si fa per dare una continuità educativa agli studenti. Poi è chiaro che l’ubicazione delle nostre scuole può creare delle difficoltà iniziali. Il tema di fondo è la qualità educativa”. Riguardo alla raccolta rifiuti, ha ribadito, “la tariffa puntuale porta a una gestione più sostenibile. L’obiettivo è essere più bravi a differenziare i rifiuti e a produrne meno”.

Insomma, si chiude un anno impegnativo e se ne apre un altro che probabilmente non avrà un andamento meno complicato sul piano politico e amministrativo. L’avvicinarsi della fine del mandato con tanta carne al fuoco potrebbe riservare sorprese più o meno gradite alla prima cittadina di Piacenza, che comunque nel confronto di oggi con i giornalisti è apparsa sulla cresta dell’onda.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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