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L’Officina di Massimo Polledri scuote la Lega di Piacenza e…

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(foto Giorgio Picchioni)

Massimo Polledri è un tipo che non demorde. L’ex senatore piacentino della Lega e già assessore alla Cultura della Giunta Barbieri di recente ha fondato l’Officina delle Idee. E da questo laboratorio politico ha cominciato a ragionare e a parlare del futuro di Piacenza in vista delle prossime Comunali. Pagina Facebook e una serie di webinar ricchi di contenuti che stanno facendo discutere la città e soprattutto all’interno del suo partito, pare creando non poche tensioni. Tanto che qualcuno l’avrebbe consigliato di soprassedere in termini pressoché ultimativi da questa iniziativa. Messaggio pare rinviato al mittente da Polledri, anche se il perentorio avvertimento sarebbe giunto dal senatore Andrea Ostellari, coordinatore della Lega in Emilia.

La città nella città

Così il noto medico piacentino insieme con i suoi compagni d’avventura, in primis il consigliere comunale del gruppo misto Mauro Saccardi, ex Forza Italia, tira diritto. E intanto il 3 febbraio presenta il terzo webinar della serie “La Città nella Città”. Dopo ospiti di rilievo come Ettore Gotti Tedeschi nella prima puntata, e gli architetti Benedetti e Ponzini nella seconda, che hanno discusso di urbanistica, venerdì alle 18 si parlerà di cultura a Piacenza.

Il tema sarà declinato a 360 gradi, come si legge nella presentazione della tavola rotonda: “Teatro, musica, patrimonio museale, architettura monumentale storica, eventi culturali: stato dei lavori e proposte per allargare la partecipazione e rilanciare gli indotti culturali di Piacenza”. Il tutto con l’intervento di personaggi di vaglia: “Filippo Cavazzoni, Direttore editoriale dell’Istituto Bruno Leoni, esperto di politiche culturali e dello spettacolo. Lucia Pini, Direttrice della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi. Pietro Tagliaferri, compositore, produttore, regista che ha collaborato con La Scala, realizzando le prime regie della Filarmonica su Rete4. Maurizio Cammi, regista teatrale. Mirella Molinari, giornalista culturale. Modera Fabio Torrembini, musicista e giornalista”.

Terzo polo?

Polledri insomma, vola alto. Ma di sicuro volge lo sguardo anche sui movimenti più prosaici in vista delle prossime Comunali di primavera. In particolare su quelli per la formazione di un terzo polo moderato, alternativo allo schieramento di Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Liberi, che si presenterà a sostegno della ricandidatura di Patrizia Barbieri a sindaco di Piacenza.

Dialogo aperto dunque con l’ex Forza Italia Filiberto Putzu, altro medico ed ex assessore, che come Polledri è stato giubilato dal sindaco nel 2018 e che ha fondato il movimento Piacenza al Centro. Dialogo aperto con la Buona Destra, partito che a Piacenza fa capo al consigliere comunale Michele Giardino, sempre ex di Forza Italia. E di certo con i Liberali piacentini, che sotto la guida del leader storico Corrado Sforza Fogliani potrebbero rompere gli indugi nell’assemblea del 7 febbraio e diventare la forza trainante di questo ipotetico rassemblement centrista da proporre con un proprio candidato sindaco agli elettori piacentini.

Apprensioni leghiste

Ai vertici della Lega, come dicevamo, naturalmente l’Officina delle Idee di Polledri dà molto fastidio. E questo anche in ragione dei nomi da mettere in lista alle prossime Comunali. Il punto fermo del futuro schieramento del Carroccio sarebbe la discesa in campo come capolista del consigliere regionale Matteo Rancan. Una decisione che se venisse confermata, secondo alcuni osservatori sarebbe foriera di un netto rinnovamento dei candidati in lista, come d’altra parte richiesto a suo tempo da Patrizia Barbieri alle forze che la sostengono.

Si dice che per scegliere i candidati leghisti a palazzo Mercanti sia già al lavoro una troika tutta composta da giovani esponenti del partito: Luca Zandonella, assessore e segretario cittadino; Davide Garilli, presidente del Consiglio comunale; Marvin Di Corcia, consigliere comunale. E la selezione in corso starebbe creando più di un’apprensione tra i consiglieri uscenti che temono di non essere ricandidati.

Così l’Officina delle Idee di Polledri potrebbe rompere le uova nel paniere del Carroccio. Inserita in uno schieramento di centro, per qualcuno della vecchia guardia leghista, una volta non riconfermato, potrebbe diventare una valida alternativa per restare in campo. Un porto sicuro da cui partire con il coltello tra i denti per dirottare verso il terzo polo i consensi elettorali della Lega alle prossime Comunali.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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