Gazzola è un piccolo comune in provincia di Piacenza. Poco più di 2mila anime che raddoppiano durante l’estate. E anche lì il Coronavirus ha fatto tutti i danni che ben conosciamo. Perché parlare di Gazzola? Ciò che è successo negli ultimi due mesi in quell’incantevole spicchio delle colline piacentine, che conta ben sette castelli, è accaduto da tante altre parti. Verissimo, ma le storie si accavallano. E allora sceglierne una è forse il modo migliore per raccontare quello che in certi casi ha fatto davvero la differenza, e cioè il grande lavoro del volontariato.
A parlare di loro, della decina di volontari di Gazzola, è il sindaco Simone Maserati. Senza tanti fronzoli, il primo cittadino del piccolo comune, che guida una lista civica e di mestiere fa l’imprenditore edile, entra nel concreto. “Perché le cose o si fanno bene o non si fanno”, dice. Così Maserati ripercorre passo dopo passo il lavoro dei suoi volontari, dalla consegna di alimenti e medicinali a persone anziane in difficoltà, alla distribuzione a domicilio di mascherine protettive.
“Ci aiutano a coprire tutto il territorio del Comune che si estende su 43 chilometri quadrati. E che nel nostro caso è costituito anche da una vasta zona collinare, con molte case sparse e frazioni a volte più grandi del capoluogo”, spiega il sindaco di Gazzola. Una rete trasversale di volontari costituita da gente di tutte le età. “Pensi che si sono proposte anche persone oltre i 65 anni che però non abbiamo potuto inserire per i limiti posti dalla normativa”.
In campo tutti i giorni
Quotidianamente “tre o quattro persone a rotazione si occupano della consegna dei farmaci due volte al giorno, una alle 12 e una alle 17. Poi, sempre nel pomeriggio, alle 17.30 si passa a quella degli alimenti. Al sabato mattina invece facciamo la consegna delle mascherine porta a porta. E in questo caso i nostri volontari sono tutti in campo. Un gruppo che sta dando grandi soddisfazioni non solo a me ma a tutta la popolazione”.
Con il loro aiuto per esempio sono già state effettuate quattro distribuzioni di mascherine ai 2mila abitanti del comune. Ogni volta a ciascun nucleo famigliare è stata consegnata una busta contenente due maschere, per un totale di 8 mila pezzi.
Interventi straordinari
Non solo, i volontari di Gazzola si sono occupati di fronteggiare anche situazioni “straordinarie”. Come il recupero di concittadini rimasti bloccati in altre zone d’Italia ed impossibilitate a rientrare autonomamente a casa, o il recapito di medicine a cittadini residenti ma ricoverati presso strutture protette della provincia.
I moschettieri di Gazzola
Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.
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