I “Mercoledì della Medicina”: tre incontri divulgativi, a partire dal 9 aprile, per informare i cittadini sull’importanza del Servizio sanitario nazionale e sulla necessità di garantire la sua sostenibilità. La rassegna è organizzata dall’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Piacenza, in collaborazione con la Fondazione di Piacenza e Vigevano che ospiterà i convegni a palazzo Rota Pisaroni.
Temi strategici
Tra aprile e giugno, i “Mercoledì della Medicina” vedranno protagonisti professionisti sanitari, rappresentanti delle istituzioni e addetti ai lavori in dialogo con i cittadini. Gli appuntamenti sono pensati per approfondire diversi temi strategici: il rapporto tra medico e paziente in tempi di comunicazione digitale e social; il futuro del Servizio sanitario nazionale che oggi vive una situazione fortemente critica; infine, agganciandosi ai sempre più frequenti episodi di cronaca, si parlerà anche dei casi di aggressione e violenza nei confronti degli operatori sanitari.
Uno scambio reciproco
Ciascun tema sarà introdotto da un intervento per tracciare le coordinate dei contenuti e illustrare i dettagli, per poi lasciare spazio a una tavola rotonda di discussione, aperta anche all’intervento del pubblico, come vuole un’iniziativa che è pensata proprio come dialogo e reciproco scambio. L’hanno presentata ieri a Palazzo Rota Pisaroni, Augusto Pagani, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Piacenza; Giorgio Macellari, senologo e dottore in filosofia; Fabio Fornari, gastroenterologo e membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
«L’alleanza terapeutica fra medico e paziente è alla base di ogni buona cura e la responsabilità di questo rapporto positivo e paritetico è tanto del medico quanto del paziente», ha spiegato Pagani. Ma oggi la situazione del Servizio sanitario nazionale non aiuta in tal senso: «Vive un momento molto difficile per le risorse insufficienti, una programmazione inadeguata e una carenza di medici e infermieri, che si fa sempre più grave». I “Mercoledì della Medicina” «si propongono allora di favorire il dialogo con i cittadini, la condivisione degli obiettivi comuni e delle difficoltà che insieme bisogna superare. Ognuno deve fare la propria parte, e nessuno può pretendere senza tener conto delle ragioni altrui».
Dal canto suo Fornari ha rimarcato la gravità della situazione sanitaria nazionale, non solo per la riduzione dei finanziamenti. «Da oltre dieci anni le criticità via via si sono accumulate: la fuga dei medici all’estero, l’invecchiamento della popolazione, senza dimenticare che entro il 2030 avremo 35mila medici e 70mila infermieri in pensione». In primo piano poi l’allarme generato delle aggressioni agli operatori sanitari che “in un anno sono aumentate del 33%».
In questo quadro, Macellari ha ricordato come sia fondamentale una presa di coscienza sui problemi che vive il Servizio sanitario nazionale: «Per migliorare le cose, serve l’impegno di tutti, a partire da medici e pazienti. Da un lato dobbiamo appellarci al senso solidaristico della nostra professione e dall’altro coinvolgere di più i cittadini».
Il programma degli incontri
I tre appuntamenti con i “Mercoledì della Medicina” sono a ingresso libero e si terranno alle ore 18 nel salone d’onore di palazzo Rota Pisaroni in via Sant’Eufemia 13.
9 aprile
Roberta Villa, giornalista scientifica, interviene sul tema “Il rapporto medico-paziente nel tempo della comunicazione digitale e dei social”.
A seguire, tavola rotonda con Nicoletta Bracchi, responsabile Relazioni esterne Gruppo Libertà; Giorgio Lambri, giornalista di Libertà e Ansa; Augusto Pagani, presidente dell’Ordine dei Medici; Sara Resi medico di medicina generale.
7 maggio
Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, interviene sul tema: “Possiamo salvare il nostro Servizio Sanitario Nazionale? Confronto tra amministratori, professionisti sanitari e cittadini”.
A seguire, tavola rotonda con Paola Bardasi, direttore generale Azienda Usl di Piacenza; Giorgio Macellari, senologo e dottore in filosofia; Augusto Pagani, presidente dell’Ordine dei Medici; Giovanni Volpi, direttore responsabile de ilmiogiornale.net. L’evento si tiene in collaborazione con il Nucleo Provinciale di Piacenza della Rete Civica #SalviamoSSN istituita da Fondazione Gimbe.
11 giugno
Andrea Vercelli, direttore del Pronto soccorso dell’Ospedale di Piacenza, Chiara Maffi, medico di medicina generale, e Barbara Fossati, infermiera caposala del Pronto soccorso dell’Ospedale Piacenza, introducono il tema “Violenza contro i sanitari: cause, conseguenze e possibili rimedi”.
A seguire, tavola rotonda con Paolo Ponta, prefetto di Piacenza; Ivo Morelli, questore di Piacenza; Fabio Fornari, gastroenterologo e componente del Cda della Fondazione di Piacenza e Vigevano; Gian Luca Rocco, direttore responsabile Libertà, Telelibertà, Liberta.it.







