Piacenza

Nuovi aiuti anticrisi: perché Piacenza non fa come Parma?

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A Piacenza la crisi morde sempre di più. E l’ultima ordinanza regionale anti Covid promulgata ieri, che entrerà in vigore da sabato 14 novembre ha naturalmente scatenato le reazioni delle categorie più colpite. Il presidente dell’Unione Commercianti Raffaele Chiappa è stato lapidario: “Siamo penalizzati, servono gli aiuti, se non arrivano non ce la facciamo”. Perché con negozi chiusi nei festivi e quelli di medio-grandi dimensioni a serrande abbassate anche nei prefestivi, l’aria che tira, se era già pessima, è peggiorata ancora di più anche in vista delle festività di dicembre.

La giocata di Pizzarotti

Quali soluzioni? Poche a dir la verità. Se non quelle che ha in mano, se vuole, l’Amministrazione del sindaco Patrizia Barbieri. L’esempio è a due passi da casa. E anche se a qualcuno farà venire l’orticaria, arriva da Parma.

Cosa è successo? Che il sindaco Federico Pizzarotti ha giocato d’anticipo contro le nuove restrizioni arrivate ieri da Bologna. E il giorno prima, mercoledì 11 novembre, ha annunciato ai parmigiani un nuovo pacchetto di aiuti anticrisi da 5 milioni di euro. Tra le voci principali a favore di commercio, turismo, cultura e sport, il rimborso del 40% della Tari.

In cassa a Piacenza

Chiaro che a Parma l’ordinanza con le nuove restrizioni regionali di ieri, dopo l’annuncio del sindaco Pizzarotti, è stata metabolizzata molto meglio. E a Piacenza? Non più tardi di qualche giorno fa dai banchi dell’opposizione c’era chi, come il gruppo dei consiglieri del Partito democratico, proponeva di varare ulteriori provvedimenti di sostegno. O chi, come il leader di Liberi Massimo Trespidi, invitava il sindaco Barbieri a stanziare al più presto anche i 3,3 milioni di avanzo di bilancio 2019 di Palazzo Mercanti, sempre a favore delle categorie più colpite dalle restrizioni sulle attività economiche cittadine.

Tutte misure da affiancare ai ristori statali, ancor più necessarie alla luce del giro di vite anti Covid deciso dalla Regione Emilia-Romagna. E questo al di fuori di qualsiasi polemica e del braccio di ferro tra maggioranza e opposizione. Insomma, servono nuovi sostegni per affrontare l’arrivo di un inverno che si preannuncia pieno di difficoltà per molti piacentini. Vanno spalleggiati senza indugio, come ha fatto il Comune di Parma con i suoi cittadini impegnati in commercio, turismo, cultura e sport.

 

 

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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