Attualità

Ospedale di Fiorenzuola: chiude il Pronto soccorso, sostituito dal Cau 24 ore al giorno

ospedale-di-fiorenzuola-chiude-il-pronto-soccorso-sostituito-dal-cau-24-ore-al-giorno

Ospedale di Fiorenzuola, finisce un’epoca: chiude il Pronto soccorso. Anche se l’Ausl di Piacenza non lo dice con chiarezza, i cittadini della Val d’Arda si trovano così davanti al fatto compiuto. Da venerdì 14 giugno, alle ore 8, il Pronto soccorso viene sostituito da un Centro di assistenza e urgenza. E la merce di scambio si chiama “H24” (vedremo per quanto…), perché questo Reparto dell’Ospedale di Fiorenzuola oggi è in funzione solo dalle 8 alle 20. Infatti, spiega una nota dell’Ausl, “il Cau del capoluogo della Val d’Arda sarà aperto 7 giorni su 7 e 24 ore al giorno”. E guarda caso, “il responsabile è Bernardo Palladini, già alla guida del Pronto soccorso di Fiorenzuola; confermata anche la coordinatrice assistenziale Marilena Longinotti. L’equipe del Cau è sempre composta da un medico e un infermiere adeguatamente formati”.

Problemi urgenti… ma meno gravi

Come già a Piacenza, Bobbio e Podenzano, a Fiorenzuola “saranno presi in carico e curati i cittadini con problemi urgenti, ma meno gravi”, prosegue la nota. “Al Cau si accede recandosi di persona. L’invio può avvenire anche su indicazione del medico di famiglia. La presa in carico è in ordine di arrivo. I principali malesseri e patologie per i quali si può far riferimento al Centro di assistenza e urgenza corrispondono ai cosiddetti codici bianchi e verdi: lesioni o dolori agli arti; eritemi; punture da insetti; febbre; lombalgia; dolori addominali; lievi traumatismi; ferite superficiali; irritazioni cutanee; dolori articolari o muscolari; coliche; sintomi influenzali; tumefazioni; nausea o vomito; richiesta di counselling su terapie e prescrizioni; medicazioni e altre prestazioni infermieristiche”.

Un Pronto soccorso provinciale?

Sempre da venerdì 14 giugno, a Fiorenzuola, “con l’avvio del Cau, l’attività ambulatoriale della sede dell’ex guardia medica (Continuità assistenziale) viene assorbita dai servizi del Centro assistenza e urgenza. Gli utenti non dovranno quindi più recarsi, per le visite ambulatoriali, nella precedente sede di via Roma (ex Dispensario) ma in ospedale, dove la presa in carico è potenziata e l’assistenza può beneficiare di strumentazione di diagnostica di primo e secondo livello, consulenze specialistiche e teleconsulto con la sede del Pronto soccorso provinciale di Piacenza”. L’attività di visita domiciliare “viene inoltre assicurata dalla sede di Guardia medica di Monticelli di notte, 7 giorni su 7, e di giorno il sabato e la domenica, i festivi e prefestivi; mentre per le visite ambulatoriali anche in questo caso il nuovo riferimento per la cittadinanza diventa il Cau di Fiorenzuola”.

Bardasi: riforma voluta dalla Regione

Il commento del direttore generale dell’Ausl di Piacenza, Paola Bardasi: “Prosegue anche nella nostra provincia il percorso di potenziamento della rete dell’emergenza-urgenza voluto dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito della riforma dell’assistenza territoriale. Il progetto è frutto di un lungo percorso di confronto e condivisione con un’ampia rappresentanza di professionisti coinvolti (medici, infermieri, esperti di organizzazione etc…) oltre che importanti società scientifiche e rappresentanze sindacali”. L’obiettivo, aggiunge Bardasi, “è garantire a tutti i cittadini la cura migliore e un percorso di assistenza personalizzato in tempi rapidi e senza lunghe attese, snellendo le operazioni di accesso e visita riservando al Pronto soccorso solo i casi più gravi. Nella nostra provincia, l’obiettivo è arrivare alla realizzazione di 7 Cau. Fiorenzuola è il quarto”.

Con questa nuova apertura, quindi, “andiamo avanti con questo progetto innovativo, a cui altre Regioni stanno guardando con interesse. Tutto questo è possibile grazie alla buona organizzazione messa in campo e a tutti i professionisti coinvolti”. L’attivazione dei Cau “sta già fornendo i primi riscontri rispetto a una diminuzione degli accessi in Pronto soccorso. Come abbiamo spiegato in occasione di una recente seduta della Conferenza territoriale socio sanitaria c’è stata una riduzione del 30%. Se si confrontano i dati da dicembre 2022 a marzo 2023 con lo stesso periodo del 2023 e il primo trimestre 2024, i cittadini che a Piacenza si sono rivolti al servizio sono scesi da 21.808 e 15.123”.

Il sistema “andrà sempre più perfezionandosi con l’apertura di tutti i Cau programmati: si prevede la graduale riduzione dei tempi di attesa in Pronto soccorso quando tutti i centri saranno attivi e faranno da filtro nei territori, intercettando persone con problemi di salute urgenti ma non gravi, che potranno essere trattate in maniera tempestiva. Anche l’attesa al Cau diminuirà, quando potremo completare la rete e dare piena attuazione alla riforma”, conclude Bardasi.

Affiancamento iniziato a marzo

La gestione del Cau di Fiorenzuola, “come quella degli altri Centri di assistenza e urgenza, è affidata al dipartimento di Cure primarie” diretto da Anna Maria Andena. “Già dal mese di marzo è iniziato un affiancamento dei medici che entrano in servizio in modo da familiarizzare col modello organizzativo e integrarsi progressivamente con i professionisti dell’area dell’emergenza e con gli specialisti presenti nella sede”, afferma Andena; “questo percorso è stato predisposto per rendere salda l’integrazione interprofessionale e interdisciplinare e a salvaguardia della sicurezza ed efficienza del sistema”. Mentre Stefano Nani, dirigente delle Professioni sanitarie dell’emergenza-urgenza, evidenzia che “anche le risorse dell’assistenza, come gli infermieri e le altre figure professionali, hanno competenze specifiche per l’ambito dell’urgenza, nel quale sono chiamati a operare”.

 | Website

Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.