Attualità

Il Pd di Piacenza e i consiglieri sotto esame del sindaco Katia Tarasconi

pd-di-piacenza-e-consiglieri-sotto-esame-del-sindaco-tarasconi

Il Pd di Piacenza e i consiglieri sotto esame del sindaco Katia Tarasconi. L’argomento è tra i più gettonati dalla chiusura del ritiro di Giunta di domenica scorsa che ha squarciato il velo su un dibattito sottotraccia aperto da tempo nel partito della prima cittadina. A farlo emergere ha pesato la relativa partecipazione dei consiglieri comunali di maggioranza all’ultimo giorno del ritiro. Come hanno pesato le critiche sul modus operandi dell’esecutivo guidato da Tarasconi di cui si è fatto portavoce a Morfasso il consigliere comunale di antica scuola Pci Stefano Perrucci, tra l’altro presidente della Commissione consiliare Organizzazione istituzionale e sviluppo civile e vicepresidente dell’Orchestra Cherubini.

La richiesta a sindaco e assessori, ripresa ampiamente anche sul quotidiano Libertà, è quella di un dialogo più serrato e trasparente tra Giunta e maggioranza che lascia pochi spazi d’interpretazione su un malessere diffuso rispetto alla gestione di decisioni delicate, da quelle sulla vicenda di piazza Cittadella al caso Vezzulli. Il tutto connaturato anche a un’apparente sudditanza politica rispetto ai poteri amministrativi esercitati dagli uffici di palazzo Mercanti, guidati dal direttore generale e segretario comunale Luca Canessa.

In alta Val d’Arda, insomma, sarebbe uscita la punta di un iceberg di tensioni e ruggini più o meno personali che galleggia da mesi davanti a palazzo Mercanti e potrebbe creare diversi problemi nei due anni o poco meno che traguardano alle prossime elezioni comunali del 2027. Al centro non ci sono solo partite importantissime, come l’approvazione del Piano urbanistico generale, ma in prospettiva la stessa ricandidatura del sindaco Tarasconi che inizia a diventare un problema di chiarezza interna al Pd e al centrosinistra, tra gli stop and go della prima cittadina.

Tarasconi infatti non avrebbe sciolto le sue riserve e in parallelo sembra che abbia messo sul piatto una serie di richieste, tra cui la valutazione su chi ricandidare dei consiglieri comunali in carica. E absit iniuria verbis, la lista dei dieci esponenti del Pd, dove sono ricompresi anche quelli di Piacenza Coraggiosa, vede alcuni chiaroscuri.

I dubbi più severi riguarderebbero non solo Stefano Perrucci, ma pure il ruolo della presidente del Consiglio comunale Paola Gazzolo, anch’essa di antica scuola Pci. Soppesati sulla bilancia ci sarebbero i nomi dei consiglieri Sergio Ferri e Matteo Anelli; con una posizione neutra sulla giovane Costanza De Poli, così come, in sostanza, sui due capigruppo Andrea Fossati e Boris Infantino. Semaforo verde invece per i consiglieri Tiziana Albasi e Salvatore Scafuto, e naturalmente promossa con lode l’onorevole Paola De Micheli.

Numeri alla mano, per la segreteria provinciale del Pd, affidata da maggio a Massimiliano Gobbi, e per quella cittadina di Michela Cucchetti, si tratta di una vera gatta da pelare, che potrebbe riservare altre sorprese all’ombra di palazzo Mercanti.

Website |  + posts

Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.