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Per il nuovo ospedale di Piacenza in gara i big delle grandi opere e dei servizi energetici

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Nuovo ospedale di Piacenza: i nomi sono altisonanti. Stiamo parlando delle società, e non solo del mondo delle costruzioni, che avrebbero messo gli occhi sulla proposta di Partenariato pubblico privato (Ppp) per realizzare il polichirurgico provinciale. In campo ci sarebbero infatti anche alcuni pesi massimi dei servizi energetici. Così, in attesa che l’Ausl di Piacenza ufficializzi i nomi dei protagonisti, filtrano le indiscrezioni sui componenti delle nove cordate che si sono fatte avanti per finanziare oltre 160 milioni di euro dei 296 necessari per costruire l’opera; in cambio poi della gestione trentennale di manutenzione e servizi dell’ospedale.

Si parla per esempio di un’associazione temporanea d’imprese capitanata da un colosso come Webuild, con 10 miliardi di fatturato 2023. Un player internazionale delle grandi opere a 360 gradi. Ieri associato alla straordinaria ricostruzione del ponte Morandi di Genova e oggi a quello sullo Stretto di Messina, tanto per dare un’idea del livello dei competitor nell’arena piacentina.

Scalda i motori anche l’emiliana Cmb, che gioca in casa e per qualcuno sarebbe già in pole position. Al fianco della cooperativa di Carpi, dal fatturato di oltre 730 milioni, ci sono le piacentine Edilstrade e Cogni Spa. La capofila Cmb ha una notevole esperienza nell’edilizia sanitaria, a partire dall’ospedale Niguarda di Milano. E sta mettendo mano all’ampliamento del Gaslini di Genova. Di questo raggruppamento d’imprese, per coprire i servizi energetici, farebbero parte anche Siram (898 milioni di fatturato) e la costola italiana del Gruppo Bouygues, quotato alla Borsa di Parigi.

Restando in campo energetico, si parla anche di Renovit, che vanta azionisti come Snam e Cassa Depositi e Prestiti. Sarebbe affiancata da Renco (fatturato superiore a 630 milioni) operativa anche nelle costruzioni, e da Getec Italia, propaggine dell’omonimo colosso tedesco.

Non è finita qui. Oltre al Gruppo Pizzarotti e alla Colombo Costruzioni, a chiudere il cerchio delle indiscrezioni ecco una cordata con altri nomi di assoluto prestigio. In gara per costruire il nuovo ospedale di Piacenza ci sarebbe infatti anche un raggruppamento d’imprese composto da Fincantieri Infrastructure, Astm Gavio (oltre 4 miliardi di fatturato) e Caltagirone (1,99 miliardi) con i servizi energetici in capo alla Abp Nocivelli e alla piacentina Santa Teresa Energy del Gruppo Giglio.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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