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Piacenza Oltre incorona il sindaco Katia Tarasconi per un secondo mandato: “È la figura più autorevole”

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Da sinistra: Spezia, Raggi, Pagani e Ceccarelli

Piacenza Oltre incorona il sindaco Pd Katia Tarasconi per un secondo mandato a Palazzo Mercanti. Per i vertici della Lista civica – il presidente Samuele Raggi (anche alla presidenza di Iren Ambiente Piacenza), l’assessore al Bilancio Gianluca Ceccarelli, i consiglieri comunali Caterina Pagani e Sandro Spezia – la prima cittadina è “la figura più autorevole, credibile e adatta per guidare il centrosinistra”.

Il pieno sostegno alla ricandidatura di Katia Tarasconi arriva ad un anno dalle prossime Comunali e dopo quello già espresso a fine marzo da Claudia De Monti, coordinatrice di Lista civica per Piacenza, altra compagine della maggioranza in Consiglio comunale.
Al centro della corposa nota di Piacenza Oltre, che vi riproponiamo integralmente, l’idea di un patto programmatico di lungo periodo per lo sviluppo della città emiliana.


«Piacenza Oltre rilancia il proprio impegno programmatico su mobilità, università, qualità urbana e sviluppo strategico della città: una visione di lungo periodo per accompagnare Piacenza verso il 2050 attraverso crescita, servizi, innovazione e qualità della vita.

Cinque anni fa abbiamo scelto di sostenere un progetto amministrativo serio, concreto e profondamente radicato nella città. Oggi quella scelta, alla luce del lavoro svolto, trova ulteriori motivazioni. In questi anni Piacenza ha visto avviarsi una mole di progettualità che difficilmente aveva conosciuto in passato: iniziative culturali, interventi infrastrutturali, percorsi di riqualificazione urbana, progetti ricreativi e sociali che hanno costruito basi solide su cui continuare a lavorare.

Ne sono esempi concreti gli investimenti sul sistema culturale cittadino, il percorso di candidatura di Piacenza a Capitale Europea della Cultura, gli interventi di riqualificazione urbana e valorizzazione del patrimonio storico, il potenziamento della videosorveglianza, i progetti di smart city e innovazione digitale, gli investimenti su Palazzo Farnese, il recupero di aree strategiche della città e il rafforzamento delle politiche sociali e culturali con una crescente apertura internazionale del territorio.

Non parliamo soltanto di intenzioni, ma di idee strutturate, finanziamenti ottenuti, cantieri aperti e percorsi amministrativi già impostati. Il prossimo mandato dovrà quindi avere un obiettivo preciso: completare e consolidare quanto avviato, trasformando il lavoro di questi anni in risultati concreti e duraturi per la città.

Proprio perché oggi esistono fondamenta più solide, riteniamo che Piacenza possa affrontare i prossimi anni con una nuova ambizione: rafforzare la propria identità, crescere in attrattività e qualità urbana e costruire una visione moderna e strutturale per il futuro. Per questo Piacenza Oltre vuole contribuire alla costruzione di un vero patto programmatico per Piacenza 2050, una visione di lungo periodo capace di accompagnare la città nei prossimi decenni attraverso scelte strategiche, investimenti strutturali e una progettualità stabile, in grado di unire crescita economica, qualità urbana, servizi, attrattività e coesione sociale.

Uno dei temi centrali dovrà necessariamente essere quello della mobilità. Piacenza ha bisogno di sviluppare in maniera sempre più organica il proprio sistema di spostamenti, integrando infrastrutture, trasporto pubblico e viabilità urbana in una visione moderna della città. È prioritario realizzare una rete efficace di parcheggi scambiatori collegati a un trasporto pubblico moderno, frequente e realmente incentivato, capace di diventare una concreta alternativa all’utilizzo quotidiano dell’auto privata.

Parallelamente, dovranno essere ulteriormente rafforzati i collegamenti con Milano, fondamentale punto di riferimento per lavoro, università e opportunità professionali, con una crescente attenzione alle esigenze dei pendolari attraverso servizi sempre più efficienti e infrastrutture adeguate. In questo quadro rientra anche la valorizzazione e riqualificazione dell’area stazione-Borgo Faxhall, che può diventare uno spazio più sicuro, decoroso, attrattivo e pienamente integrato con il resto della città.

Accanto al tema della mobilità, centrale sarà anche quello della qualità urbana e degli spazi pubblici. Piacenza deve continuare a investire nella creazione di nuove aree verdi diffuse, curate e realmente vissute dai cittadini, non soltanto attraverso grandi progetti ma anche con interventi di prossimità nei quartieri. Allo stesso tempo crediamo nello sviluppo di micro-zone pedonali e spazi urbani a misura di persona: esperienze che in molte città hanno dimostrato di generare benefici concreti dal punto di vista commerciale, sociale e della sicurezza urbana. L’obiettivo è rendere Piacenza sempre più vivibile, attrattiva e moderna, valorizzando la qualità della vita e le relazioni di comunità.

Un altro asse strategico riguarda la capacità della città di attrarre e trattenere giovani, competenze e investimenti. Per questo riteniamo fondamentale rafforzare la presenza universitaria sul territorio, lavorando insieme agli atenei già presenti per ampliare l’offerta formativa, sviluppare nuovi corsi di laurea e sostenere la crescita di quelli già esistenti, soprattutto nei settori più innovativi e con maggiori prospettive occupazionali.

In questa direzione si inserisce anche il Protocollo Atenei sottoscritto tra Comune, Regione, Ministero e atenei del territorio, un passaggio strategico che conferma la volontà di rafforzare Piacenza come città universitaria e polo formativo di riferimento. Accanto a questo sarebbe importante introdurre anche un percorso formativo scolastico completo interamente in lingua inglese, capace di aumentare l’attrattività internazionale del territorio e inserire Piacenza in reti educative e professionali sempre più ampie.

Fondamentale sarà inoltre rafforzare il legame tra Università e centro storico, favorendo una maggiore presenza di studenti e attività culturali e sociali nelle aree centrali della città, così da rendere il centro sempre più vivo, dinamico e integrato nella vita quotidiana. Università, imprese e istituzioni devono diventare parte di un unico ecosistema territoriale, in grado di generare innovazione, sviluppo e nuove opportunità.

Accanto a questo sarà fondamentale accompagnare con determinazione i grandi progetti strategici della città, a partire dal nuovo ospedale, infrastruttura centrale per il futuro di Piacenza e per la qualità dei servizi ai cittadini.

Ogni scelta amministrativa dovrà continuare a tradursi in servizi concreti, efficienti e percepibili dai cittadini. Sarà quindi fondamentale continuare a far crescere la qualità e l’efficienza dei servizi, rafforzando la capacità amministrativa del Comune e mantenendo una costante attenzione ai bisogni reali della comunità, con l’obiettivo di costruire una città sempre più vicina alle persone, capace di accompagnare famiglie, giovani, lavoratori e imprese nelle sfide dei prossimi anni.

Piacenza Oltre intende portare avanti questo contributo con spirito costruttivo, responsabilità e forte attenzione ai contenuti programmatici, contribuendo alla costruzione di una nuova fase di crescita per la città, più strutturata, moderna e ambiziosa, valorizzando quanto realizzato in questi anni e accompagnando Piacenza verso una prospettiva di lungo periodo.

Per queste ragioni riteniamo che l’attuale sindaca Katia Tarasconi rappresenti oggi la figura più autorevole, credibile e adatta per guidare il centrosinistra e accompagnare Piacenza in un secondo mandato fondato su visione, concretezza e capacità amministrativa».


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