Piacenza Parcheggi-Gps: il Tribunale ha sospeso la risoluzione del contratto notificata dal Comune alle aziende del principe siciliano Filippo Lodetti Alliata. Almeno fino all’udienza cautelare del prossimo 4 novembre.
La riconsegna della gestione delle strisce blu a palazzo Mercanti non potrà dunque avvenire il 13 ottobre, come aveva sancito la Giunta del sindaco Pd Katia Tarasconi. La sosta a pagamento (incassi compresi) resterà ancora nelle mani di Piacenza Parcheggi-Gps, così come l’area del cantiere per la costruzione dell’autosilo interrato di piazza Cittadella da 14,7 milioni di euro, che non sarà restituita al Comune.
L’inversione di rotta
Il provvedimento di sospensione della risoluzione del contratto impugnata da Piacenza Parcheggi-Gps era più che prevedibile, come avevamo già segnalato. Curioso che il decreto arrivato ieri abbia modificato un diniego di due giorni prima, sempre del giudice della Sezione civile del Tribunale di Piacenza, Maddalena Ghisolfi, incaricato della causa tra Piacenza Parcheggi-Gps e palazzo Mercanti.
Nel nuovo provvedimento, come spiega anche il quotidiano Libertà, il magistrato giustifica la sua inversione di rotta, sottolineando che “qualora il Comune procedesse osservando la suddetta imminente scansione temporale (il 13 ottobre, ndr), senza attendere l’udienza fissata da questo giudice, in caso di successivo accoglimento del presente ricorso e del conseguente annullamento della determina impugnata (sulla risoluzione del contratto, ndr), Piacenza Parcheggi subirebbe un danno irreparabile, laddove non potrebbe, all’evidenza, essere più ripristinata la situazione esistente prima del danno stesso”.
La composizione negoziata
In questo quadro, non va dimenticata un’altra questione. Resta da capire infatti quanto peserà sulle decisioni del giudice Ghisolfi anche la crisi di Gps, società che controlla direttamente Piacenza Parcheggi. La Global Parking Solutions, come aveva rivelato l’ex sindaco e consigliere comunale di centrodestra Patrizia Barbieri, dallo scorso 8 settembre si trova in composizione negoziata della crisi aziendale.
La misura protettiva, richiesta dalla società di Lodetti Alliata, secondo la norma (articoli 6 del Dl 118/21 e 18 del DLgs 14/2019) viene attuata per un tempo limitato, onde accertare se è possibile un risanamento aziendale. Nel periodo in questione (180 giorni, prorogabili una sola volta), la composizione negoziata, che per Gps è stata affidata all’esperto Carloeugenio Lopedote, impedisce le risoluzioni anticipate dei contratti in essere, la verifica dello stato di insolvenza o il fallimento dell’impresa.
Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.
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