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Pinalli vende ad Hig Capital: le profumerie piacentine diventano americane

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Pinalli: venduta la quota di controllo della nota catena di profumerie piacentina. L’acquirente del terzo gruppo del settore sul mercato nazionale, il primo italiano, è il fondo Hig Capital. Con sede a Miami, in Florida, ha uffici in tutto il mondo. Ed è uno dei principali operatori internazionali nel private equity e negli alternative assets, con 54 miliardi di dollari di capitale in gestione (50,5 miliardi di euro).

Trattativa riservata

L’investimento di Hig è stato finanziato anche da un corposo pool bancario (Crédit Agricole Italia, Bper, Mps, Banca per le Imprese, Banco Bpm, Muzinich & Co). E l’acquisizione di una partecipazione di controllo dell’azienda è avvenuta in partnership con la famiglia Pinalli e con l’attuale management della società, nata a Fiorenzuola d’Arda nel 1984, spiega una nota stampa. Mentre indiscrezioni parlano di una cessione di quote di maggioranza del Gruppo Pinalli nettamente superiore al 50% del totale.

Naturalmente non è stato divulgato nemmeno l’importo a cui si è chiusa la vendita. Tuttavia, dai dati di bilancio disponibili è facile pensare a cifre di assoluto rilievo, per un incasso da diverse decine di milioni di euro. Il fatturato consolidato di Pinalli nel 2021 è stato infatti di 98 milioni di euro. E ha fatto segnare un +18% sul 2020, l’anno più nero del Covid, sottolinea il sito specializzato distribuzionemoderna. Con un utile netto di oltre 6 milioni di euro. Un trend da tempo in ascesa, tenuto conto che nel 2017 “il marchio aveva incassi di 55 milioni e dunque la crescita è strutturale, ossia indipendente dalle distorsioni pandemiche”. Da allora, “il fatturato dell’azienda piacentina è aumentato in media del 15% annuo, i dipendenti sono cresciuti da 140 a 400 e i clienti da 287mila a 542mila”, aggiunge Fashion Network.

L’ok dell’Agcm

L’acquisizione del Gruppo Pinalli, che vanta 63 store nel Nord e Centro Italia, con 350 brand di alta gamma (tra cui Chanel, Dior, Estée Lauder) e una delle più avanzate piattaforme e-commerce specializzate, era nell’aria da diversi mesi. E probabilmente aveva subito qualche rallentamento a causa delle altre attività di Hig Capital finite sotto la lente dell’Agcm, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

Il fondo americano in questo settore distributivo aveva infatti effettuato una serie di acquisizioni attraverso una sua società veicolo, Bubbles Bidco, spiega ancora distribuzionemoderna. Come l’acquisto in due tranche (autunno 2021 e novembre 2022) di Acqua&Sapone. E sempre lo scorso anno aveva acquisito anche Quattro, società sarda che controlla a sua volta circa 50 punti vendita Saponi&Profumi e un negozio Je suis profumerie.

Ottenuto il sostanziale via libera di Agcm a fronte della cessione di una quindicina di punti vendita, si è aperta così la strada anche alla conclusione dell’acquisto di Pinalli. Stavolta Hig ha utilizzato la società veicolo milanese Indie 1. Un’operazione comunicata ad Agcm lo scorso dicembre e che consiste nell’acquisizione del controllo esclusivo indiretto delle società a responsabilità limitata Pinalli, Retail Evolution, HQ Solution e Peb da LL Pinalli investment.

Le voci dei protagonisti

Luigi Pinalli, co-fondatore e presidente di Pinalli che comunque reinvestirà al fianco di Hig, ha dichiarato sempre nella nota stampa: “Siamo entusiasti di avviare una partnership con Hig con l’obiettivo di accelerare ulteriormente il nostro percorso di crescita e consolidare il nostro posizionamento come attore italiano di riferimento nella distribuzione esclusiva di prodotti di alto livello”.

Il ceo di Pinalli, Raffaele Rossetti, ha commentato: “La partnership con Hig rappresenta un punto di svolta per la nostra azienda per costruire una delle più avanzate piattaforme di e-commerce specializzate in Italia. Il supporto di Hig sarà fondamentale per continuare il percorso di digitalizzazione dell’azienda che ci ha permesso di distinguerci nel settore”.

Infine il managing director di Hig in Italia, Raffaele Legnani, ha concluso: “Pinalli rappresenta una storia di grande successo, trainata da una forte innovazione, che le ha permesso di adattare costantemente il proprio modello di business ad un mondo in continua evoluzione; inclusa la digitalizzazione dei processi aziendali in un contesto omnichannel. Crediamo che Hig sia il partner ideale per affiancare il management team nelle prossime fasi di sviluppo della Società in un settore ancora altamente frammentato”.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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