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Policreo sempre più protagonista a Piacenza: dal nuovo ospedale al mercato nelle ex scuderie

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Policreo sempre più protagonista a Piacenza. La società di ingegneria e architettura di Parma, dopo l’incarico dell’Ausl sullo studio di fattibilità del nuovo ospedale, ha ricevuto nei giorni scorsi un altro prestigioso compito in ambito pubblico. Stavolta, per conto del Comune, deve procedere alla “progettazione definitiva dell’intervento di rifunzionalizzazione e messa in sicurezza dei locali denominati ex scuderie ‘Maria Luigia’ – piazza Casali”, si legge nella Determina 1396/2023, pubblicata ieri. In questi spazi infatti troverà sede il nuovo mercato coperto, come annunciato dal sindaco Katia Tarasconi alla fine dello scorso anno.

Tempi stretti

L’incarico a Policreo è stato conferito dal Comune di Piacenza in affidamento diretto; e cioè senza consultazione di altri operatori e lo svolgimento di apposite indagini di mercato, per una cifra di 134.500 euro (Iva e altri oneri inclusi: 170.653,60). Un importo entro i limiti di legge per questo tipo di procedura. La scelta di palazzo Mercanti, a quasi sette mesi dall’annuncio, si motiva anche con i tempi stretti di consegna. “Il progetto definitivo completo corredato dalle prescrizioni/pareri dovrà essere depositato entro 31 luglio 2023”, si legge sempre nel provvedimento.

Come mai tanta fretta? Perché il Comune per realizzare il nuovo mercato coperto nelle ex scuderie utilizzerà i fondi del Bando Periferie del 2016, in totale circa 3,55 milioni di euro destinati alla riqualificazione di piazza Casali. Su queste risorse però c’è un vincolo temporale, che ha già visto il Governo concedere una proroga a palazzo Mercanti a inizio anno. Poco più di milione dovrà essere utilizzato nel 2023; mentre i restanti 2,45 milioni dovranno essere spesi entro l’anno successivo. E come specifica la Determina in modo perentorio “i lavori di cui trattasi devono concludersi entro il 31 dicembre 2024, pena la perdita del finanziamento”. Senza dimenticare che il Comune già a febbraio 2023, nell’ambito del cosiddetto federalismo culturale, ha richiesto l’acquisizione dell’immobile che attualmente è ancora “di proprietà del ministero della Difesa” e che tra l’altro pare sia sottoposto a vincolo storico.

Policreo e il nuovo ospedale

Per la società di Parma dunque si è aperta una corsa contro il tempo. Ma Policreo sembra avere le spalle larghe. Tanto che a Piacenza, come si diceva, già nel settembre 2020, sempre in affidamento diretto, aveva ottenuto dall’Ausl l’incarico per lo studio di fattibilità del nuovo ospedale nell’Area 6. Un progetto da oltre 250 milioni, presentato nel luglio 2021. Ma che poi è stato rimesso in discussione dall’amministrazione Tarasconi che vuole spostarlo nell’Area 5, all’interno della tangenziale; una proposta vista in termini positivi da Regione Emilia-Romagna e Azienda sanitaria, pronte a valutarla. Anche in questo caso il pallino è sempre in mano a Policreo, da cui si attende la ridefinizione dello studio di fattibilità richiesta a settembre 2022, per poi procedere, in caso di esito positivo, allo spostamento del progetto del nuovo ospedale nella zona individuata da chi oggi guida il Comune di Piacenza.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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