Piacenza per qualche mese ha ospitato il restauro di un Raffaello senza saperlo. Un segreto che non poteva essere rivelato per motivi di sicurezza. Ma che dopo la partenza dell’opera d’arte adesso vi possiamo raccontare.
La restauratrice piacentina
Tutto ruota attorno a Tiziana Benzi, piacentina doc e restauratrice di arazzi quantomeno di livello internazionale. A lei, tra l’altro già impegnata al Collegio Alberoni e al Quirinale (solo per restare in Italia), il Palazzo Ducale di Mantova ha affidato sette dei suoi nove arazzi tessuti nel 500 sui cartoni disegnati da Raffaello. E il primo di questi gioielli, “La Conversione del Proconsole” (5 metri per 8), dal valore inestimabile, è stato restaurato a Piacenza dal suo team.
Un lavoro straordinario, che la dottoressa Benzi ci racconta nella video intervista di Mirella Molinari su PiacenzaDiario, realizzata durante le ultime fasi del restauro presso l’Opera Pia Alberoni. E che ci fa riflettere sulle potenzialità di questa attività basata sulla maestria di Tiziana coadiuvata dalle sue allieve. Tanto da far ipotizzare l’apertura di una scuola di restauro di altissimo livello proprio nella nostra città.
Un’occasione da non perdere
Sarebbe un peccato che Piacenza perdesse un’opportunità del genere, perché una scuola così la metterebbe al centro di un circuito internazionale, con l’arrivo in città di studenti e di opere dall’Italia e da tanti Paesi del mondo; senza dimenticare l’occasione professionale che offrirebbe agli allievi del Liceo artistico Cassinari e dell’Istituto Gazzola.
Tiziana Benzi infatti vorrebbe restare a Piacenza, ma adesso è corteggiata da più parti perché tenga corsi sul restauro degli arazzi e dei tessuti antichi. E allora perché lasciarsela scappare? Perché non investire in formazione d’eccellenza in questo settore dei Beni culturali anche nella nostra città, costruendo attorno a Tiziana Benzi e al suo team una scuola di restauro che tutti ci invidierebbero e dalle interessanti prospettive economiche per tutta Piacenza?
Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.
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