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Rifiuti, la Roma delle discariche e la lezione di Copenaghen

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Rifiuti romani e non solo. Fa davvero tristezza che nel nostro Paese si continui a pensare di costruire discariche. Senza entrare nel merito del rimpallo di responsabilità tra il Sindaco di Roma Virginia Raggi e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, questa è la situazione della capitale. Per la Regione serve con urgenza che il Comune individui nuovi siti di trattamento e smaltimento dei rifiuti. La Giunta capitolina si oppone e come racconta l’Agi prepara un ricorso al Tar. Così, per l’ennesima volta, tutto ricorda solo lo struzzo che infila la testa sotto la sabbia e muore per quello.

I rifiuti di Copenaghen

Che dire? Il pensiero corre subito ad un’altra capitale. Stiamo parlando di Copenaghen. La città danese ha un termovalorizzatore di nuovissima generazione che ha sostituito il vecchio impianto e brucia oltre 400mila tonnellate l’anno di rifiuti che non possono essere riciclati, fornendo elettricità e calore a 150mila abitazioni. Dalla sua ciminiera, sostengono le autorità danesi (e perché non credergli?), non escono né polveri né fumi nocivi. Solo vapore acqueo. Tanto che l’impianto, a circa 40 minuti dal centro, è diventato anche un polo sportivo con pista da sci: un pendio lungo 200 metri e largo 60, dove possono scendere contemporaneamente 200 persone.
Ma a CopenHill, questo il nome dell’impianto progettato dallo studio Big (Bjarke Ingels Group) con altri professionisti (Sla, Akt, Lüchinger+Meyer, Moe e Rambøll), si possono praticare anche l’arrampicata su una delle pareti artificiali più alte del mondo (85 metri), la corsa in salita e il pattinaggio. In più, come ricorda anche Repubblica, centro conferenze e caffetteria-ristorante con panorama mozzafiato sulla città.

Rifiuti copia-incolla

Non basta. Tornando agli aspetti ambientali, il tetto da 10mila metri quadrati del termovalorizzatore danese, costato in totale 670 milioni di dollari, assorbe calore filtrando inquinanti e particolato. Il tutto nell’ottica di trasformare Copenaghen nella prima città “carbon neutral” entro 5 anni. E qui il pensiero come un boomerang ritorna a Roma. Come sarà la gestione dei rifiuti della nostra capitale nel 2025? Non servono decisioni visionarie o coraggiose: basterebbe prendere esempio dalla Danimarca, un Paese con 5,6 milioni di abitanti, 200mila in meno di quelli del Lazio. Ma come dimostra questa storia, in Italia non siamo più capaci di fare nemmeno un copia-incolla.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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