Spettacoli

Schwarzenegger, 70 anni tutto muscoli e molto cervello

schwarzenegger-70-anni-tutto-muscoli-e-molto-cervello

Schwarzenegger ne fa 70. E la sua biografia è una storia straordinaria, piena di colpi di scena, che molti conoscono solo a pezzi. Basti pensare che questo 70enne dal 30 luglio, se non fosse nato in Austria ma in America, oggi potrebbe sedere alla Casa Bianca al posto di Trump. Ma prima di giungere alle conclusioni, partiamo dall’inizio, per non perderci nemmeno un palmo del suo percorso. Perché Arnold o Schwarzy che dir si voglia è comunque una perfetta incarnazione del sogno americano. Ma quanti Schwarzenegger esistono? Almeno 5. Il culturista, l’immigrato, l’imprenditore, l’attore e il politico. E allora vediamoli tutti.

Mister Universo 

Austriaco nato a Thal, Arnold ha fatto da subito dell’esuberanza fisica un’arma vincente. Di certo su questa strada l’ha spinto  l’educazione sportiva del padre, con cui ha avuto rapporti non facili. Giovanissimo, a 14 anni, inizia la carriera di body builder. E in men che non si dica ecco il successo. A Stoccarda diventa Mister Europa nel 1965. Due anni dopo, il più giovane di sempre, vince il titolo Mister Universo, conquistato altre 4 volte. E poi per 7 volte è Mister Olympia (di cui 6 consecutive). Per questo è annoverato tra i più grandi campioni di questo sport. Le immagini del suo corpo scolpito, che lo ritraggono al massimo della forma e della forza, spiegano da sole perché gli fu affibbiato il soprannome di “quercia austriaca”.

Schwarzenegger: immigrato a 21 anni

Già prima di entrare nello star system hollywoodiano, Schwarzy aveva fatto fortuna come imprenditore. Emigrato nel 1968, e consapevole che negli Usa si diventa cittadini (cosa che egli fece nel 1983) per la voglia di fare e di riuscire, si dedica dapprima all’edilizia. Quindi, guarda caso, inizia a vendere per corrispondenza attrezzature per il body building, e videocassette dimostrative a corredo dei prodotti. Grazie alla crescente notorietà, e all’indubbio talento per gli affari, le sue fortune iniziano a crescere. Basti pensare che da allora il suo patrimonio, anche al netto dei guadagni stratosferici come attore, oggi è stimato in circa a 300 milioni di dollari.

Conan, Terminator e Danny de Vito  

Lo Schwarzy attore è probabilmente quello più noto. Chi non si ricorda di “Conan il barbaro”? O del cyborg T-800 della pentalogia di “Terminator”? E poi “Yado”, “Predator”, “Danko”, “Atto di Forza”, per restare tra fantasy e fantascienza. Ma non vanno dimenticati altri film di grande successo come le commedie, “I gemelli” in coppia con Danny De Vito, “Un poliziotto alle Elementari” e “True Lies“. Come si spiega questo successo? Con pazienza e tenacia, Arnold è riuscito a costruire il proprio personaggio e la propria tecnica recitativa. La sua celebrità è arrivata di certo grazie alla sua imponente presenza scenica. Ma soprattutto Schwarzy ha giocato su un rapporto assolutamente pragmatico con il pubblico, un rapporto strettamente fisico tra spettatore e schermo. E poi non va dimenticato che è stato l’interprete per eccellenza di due temi centrali del nostro tempo. Da una parte, la relazione tra l’uomo ed i robot, tra la natura umana e l’intelligenza artificiale. Dall’altra, il nuovo e a tratti esasperato culto del corpo e dell’immagine. 

Schwarzenegger: un politico di razza

Chi pensava che Schwarzenegger fosse tutto muscoli e niente cervello un bel giorno si è dovuto ricredere. E per molti è successo nel 2003, quando l’attore di successo è diventato il governatore della California, lo Stato più grande degli Usa. Due mandati e in carica fino al 2011. Repubblicano per vocazione, stregato da Nixon negli Anni 60, ha assunto però anche posizioni decisamente liberal in fatto di aborto, omosessualità, ed armi. È stato tuttavia sui temi ambientali, che ha preso le decisioni più controcorrente rispetto alla linea del Grand Old Party. Ha fatto approvare leggi, e ha adottato ordini esecutivi contro i gas serra, impegnando la California a tornare entro il 2050 alle emissioni anteriori al 1990.

Il domani? Sempre da star

Cosa ci riserverà per il futuro, Arnold Schwarzenegger? Certo, come ex leader politico, potrebbe darsi all’attività ben remunerata di conferenziere. Oppure dedicarsi alla vita privata accanto all’ultima compagna Heather Milligan. Dopo la separazione dalla moglie Maria Shriver (nipote di John F. Kennedy), che tanto ha pesato nella sua carriera tra le stanze del potere, Schwarzy è alle prese con 5 figli, compreso quello avuto con una domestica, e che è stato causa della rottura con la consorte. Ma nel 2013, ha fatto anche la sua rentrée sul grande schermo con l’amico Sylvester Stallone, in “Escape Plan – Fuga dall’inferno”. E da allora ha girato altri 5 film. Insomma, non c’è niente da fare, l’appuntamento che tutti aspettano con lui è sempre sul grande schermo. E la ciliegina sulla torta sarebbe il ritorno di Terminator, visto che si parla di una nuova trilogia sul cyborg firmata dal grande James Cameron. Così il mitico T-800 potrebbe invadere di nuovo il grande schermo a suon di milioni di dollari. Ma non vogliamo fermarci qui. Siamo convinti che questo ragazzo di 70 anni potrebbe riservarci qualche altra sorpresa. E allora, tanti auguri a Schwarzy!  

Corrado Cavallotti è laureato con lode in Giurisprudenza all’Università Cattolica. Ha vinto il Premio Gemelli 2012 per il miglior laureato 2010 della Facoltà di Giurisprudenza di Piacenza. Ama la storia, la politica ed è appassionato di Chiesa. Scrive brevi saggi e collabora con il periodico Vita Nostra.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.