
Il professor Giovanni Negri si è spento all’età di 80 anni. L’insigne giurista, autorevole studioso di diritto romano, era ricoverato all’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza.
Durante i lunghi anni del suo insegnamento, il docente, che apparteneva a una nota famiglia della città emiliana, aveva formato intere generazioni di avvocati, giuristi e magistrati all’Università di Urbino, di Milano (alla Cattolica) e di Parma.
Il professor Negri era stato la mente al centro della nuova facoltà di Giurisprudenza di Piacenza. Dapprima come presidente del corso di laurea; poi ne era diventato il primo preside, per quattro anni, dal 2000 al 2004.
Il caso giudiziario
Negli ultimi mesi il professor Negri, che era assistito da un amministratore di sostegno (prima l’avvocato Salvatore Dattilo e in seguito l’avvocato Claudia De Monti), purtroppo è stato al centro di una dolorosa vicenda giudiziaria.
L’inchiesta della Procura della Repubblica, con l’ipotesi di reato di concorso in circonvenzione di incapace, dopo la denuncia della sorella Antonietta Negri, è seguita dal sostituto procuratore Matteo Centini; e vede al centro dell’indagini Annalisa Belloni, moglie dell’ex docente (sposata solo con rito canonico nel gennaio 2019); l’avvocato Alessandro Miglioli, difensore di Negri; Mario Poggi e Giampietro Taina (tra l’altro testimoni del matrimonio).
L’incidente probatorio
Dopo il ricovero del professor Negri in un centro specializzato, il pm Centini aveva tra l’altro presentato al Gip Fiammetta Modica l’istanza per un incidente probatorio sulle condizioni di salute dell’ex docente. Lo scopo della perizia medico-legale era stabilire se nel compiere alcuni atti, le condizioni del professor Negri fossero caratterizzate da una “minorata capacità psichica” tale da renderlo “condizionabile o suggestionabile”. Una verifica che naturalmente la Procura di Piacenza riteneva rilevante nel caso si arrivasse al processo.
L’inchiesta prosegue
Purtroppo il peggioramento delle condizioni di salute del professor Negri non ha consentito lo svolgimento dell’incidente probatorio. Tuttavia, l’inchiesta della magistratura, sottoposta al segreto istruttorio, continua. E dovrà accertare se ai danni del docente scomparso si sia verificata l’ipotizzata circonvenzione di incapace da parte degli indagati.
Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.
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