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Katia Tarasconi: a Piacenza è finita la luna di miele tra il sindaco Pd e la sua maggioranza

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Katia Tarasconi: da oggi è ufficiale. A Piacenza la luna di miele tra il sindaco Pd e la sua maggioranza è arrivata al capolinea. Tornerà il sereno? Difficile dirlo. Da mesi però serpeggiava lo scontento. Al centro delle dispute “il metodo Tarasconi”, con la prima cittadina accusata di poca condivisione delle scelte prese in Giunta. A lamentarsi diversi consiglieri comunali, che poi sono chiamati a votare i provvedimenti nell’Aula di palazzo Mercanti. Al di là della bontà delle scelte, un atteggiamento ritenuto comunque impositivo. Insomma, da parte del sindaco molto decisionismo e poco dialogo.

Così, dopo diverse avvisaglie, si è arrivati al dunque. L’oggetto del contendere? La variante urbanistica sul progetto di raddoppio della palestra della scuola Carella. Un’operazione che destava molti dubbi, soprattutto sul piano ambientale. La variante, presentata in Aula dall’assessore all’Urbanistica Adriana Fantini, andava inserirsi su un’area verde tra l’altro molto amata dai residenti della zona. E hai voglia a spiegare che il procedimento era partito con l’Amministrazione Barbieri (ma con la palestra in un’altra posizione), che la variante serviva a sbloccare il pagamento dei progettisti (con risorse statali) e che magari la palestra alla fine non si farà mai…

Quattro dei suoi consiglieri non hanno creduto alla versione del sindaco e hanno risposto picche: Costanza De Poli e Sergio Ferri del Pd, Claudia Gnocchi, ex capogruppo della Civica Tarasconi, e Matteo Anelli di Piacenza Coraggiosa; mentre Stefano Perrucci, altro esponente del Pd, si è astenuto. Il tutto con le opposizioni gaudenti che da destra a sinistra hanno votato compatte contro la variante. Risultato? Per un voto (14 a 15) il sindaco si è vista bocciare il provvedimento. E per la prima volta è andata sotto in Consiglio comunale da quando è stata eletta nel giugno 2022. Con un’irritazione che non lascia dubbi: “Adesso trovate voi i 130mila euro in bilancio!”, ha sbottato Tarasconi a voce alta in Aula, commentando il voto negativo.

Insomma, dopo il caso della fideiussione falsa, altra tensione a più non posso. E così è esploso il caso politico, soprattutto in casa Pd. Il sindaco ha troppa fretta di fare? Forse sì. Serve più confronto politico in maggioranza e una gestione meno “aziendalista” del Comune? Anche, con una buona dose di pazienza in più… Vedremo se Katia Tarasconi sarà capace di ricucire, diventando più malleabile, o se sceglierà di proseguire imperterrita per la sua strada. Ma in questo caso, dietro l’angolo si possono intravedere altri incidenti di percorso, che Piacenza forse non si può permettere.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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