Xi Jinping grande protagonista a Piazza Tienanmen, dove a Pechino si è svolta nella notte italiana la parata per l’80° anniversario della vittoria della Cina nella Seconda guerra mondiale. La fastosa cerimonia si è tenuta alla presenza di 26 capi di Stato. Tra questi, Vladimir Putin e il leader nordcoreano Kim Jong-un, che si erano incontrati poco prima di dirigersi verso la parata insieme. Ad accoglierli in piazza il presidente cinese Xi Jinping, al fianco del quale hanno camminato sul lungo tappeto rosso, chiacchierando amabilmente prima di arrivare alla porta di ingresso della ‘Città proibita’. In seguito, è stato riferito di un incontro a porte chiuse tra Putin e Jong-un, evidenzia l’Agenzia Dire.
Le parole di Xi
“L’umanità si trova nuovamente di fronte alla scelta tra pace o guerra, dialogo o scontro, tra risultati vantaggiosi per tutti o giochi a somma zero”, ha affermato Xi Jinping nel suo discorso alla folla. Per il presidente, che è anche il segretario del Partito comunista cinese, nel contesto di oggi, è necessario eliminare le possibili cause della guerra per non ripetere gli errori della storia.
“Il popolo cinese si schiererà fermamente dalla parte giusta della storia e del progresso umano, seguirà il percorso dello sviluppo pacifico e collaborerà con il resto del mondo per costruire una comunità con un futuro condiviso per l’umanità”, ha dichiarato Xi. Il presidente ha aggiunto: “Il rinnovamento della nazione cinese è inarrestabile e la causa della pace e dello sviluppo dell’umanità prevarrà“.
A bordo di una limousine decappottabile Xi Jinping poi ha salutato le truppe schierate con carri armati e altre armi ad alto contenuto tecnologico. La Cnn ha commentato parlando di 10mila soldati presenti in piazza Tiananmen.
Il commento di Trump
Sulla cerimonia di Pechino, attraverso un post sul suo social Truth, è arrivato il commento di Donald Trump. “La grande domanda a cui rispondere è se il presidente cinese Xi menzionerà o meno l’enorme quantità di sostegno e ‘sangue’ che gli Stati Uniti d’America hanno dato alla Cina per aiutarla a garantire la sua libertà da un invasore straniero molto ostile”. E ancora: “Spero che siano giustamente onorati e ricordati per il loro coraggio e sacrificio. Che il presidente Xi e il meraviglioso popolo cinese possano vivere una grande e duratura giornata di festa”.
Il presidente degli Usa, infine, conclude il messaggio con una frase sibillina che non passa inosservata: “Vi prego di porgere i miei più sentiti saluti a Vladimir Putin e Kim Jong-un, mentre cospirate contro gli Stati Uniti d’America”.







