Fondi Pnrr da Piacenza a Rimini: è attivo il nuovo portale della Regione Emilia-Romagna con aggiornamenti costanti su contributi assegnati, progetti, enti e linee di investimento. “Con questa piattaforma realizziamo una straordinaria operazione di trasparenza e semplificazione. Un monitoraggio quotidiano a disposizione di cittadini, imprese ed enti locali”, spiega in una nota l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano.
Di che cifre stiamo parlando? Ragguardevoli: 5,2 miliardi di euro di contributi del Piano nazionale di ripresa e resilienza che finiscono sul territorio dell’Emilia-Romagna. E cioè quasi 1.170 euro di investimento per ciascun abitante della regione. Di questi oltre 5 miliardi, quasi il 40% è localizzato nei Comuni capoluogo, da Piacenza a Rimini; il 25% in altre zone, il 10% nelle aree montane e interne; infine, un intervento su quattro ha una portata a scala provinciale o regionale.
E allora vediamo come sono stati ripartiti questi fondi del Pnrr tra le nove Province della Regione.

Piacenza con 241,58 milioni di euro (di cui 113,49 in dotazione alla città capoluogo e 21,68 all’ente provincia) è il fanalino di coda per risorse stanziate. Dieci milioni in meno di Forlì-Cesena, che precede Piacenza all’8° posto in fondo alla classifica. Solo Rimini al 7°, con 270 milioni, è ancora al di sotto dei 300 milioni. Per il resto, risalendo la graduatoria, troviamo Parma con oltre 360 milioni, preceduta da Reggio che sfiora i 380, mentre nell’ordine Ravenna, Modena e Ferrara sono in una forchetta tra i 430 e i 490 milioni di euro a testa. Su tutti, svetta la provincia di Bologna che si prende quasi 1,3 miliardi di fondi Pnrr a disposizione della Regione.
I conti procapite
C’è da stracciarsi le vesti? Apparentemente sì. Come spesso accade, verrebbe da dire, Piacenza è la Cenerentola dell’Emilia-Romagna. Ma se si cambia il parametro di riferimento, guardando ai fondi pro capite, cioè in rapporto al numero di abitanti provinciali le cose cambiano. Al primo posto troviamo Ferrara che intasca poco più di 1.400 euro pro capite, seguita da Bologna, che ne prende oltre 1.263, e da Ravenna forte di circa 1.109 euro pro capite. Appena giù dal podio, ecco Piacenza, che fa suoi quasi 842 euro per abitante della provincia. Certo, un bel salto rispetto alle prime tre. Però c’è anche chi sta peggio, come Parma al 5° posto (801,5 euro), seguita da Rimini (796,4), Reggio (713,5), Modena (693,7) e Forlì-Cesena, ultima con 636,7 euro pro capite.
A queste cifre va aggiunta infine la voce fondi su “scala regionale”, pari a quasi un miliardo di euro. Sempre calcolando il valore pro capite, per ognuno dei quasi 4,46 milioni di abitanti dell’Emilia-Romagna si spalmano all’incirca altri 224 euro di fondi Pnrr a testa.







