Qualità della vita: Piacenza in affanno. Nella nuova classifica de Il Sole-24 Ore la provincia perde ben 7 posizioni rispetto allo scorso anno e scivola al 33° posto nazionale. Nei dintorni fa colpo l’exploit di Cremona, 5ª in Italia, che sale di 13 posizioni, preceduta nell’ordine da Bergamo al 1° posto, Trento (2ª), Bolzano (3ª) e Monza Brianza (4ª). Chiudono invece la classifica nazionale Crotone (105ª), Napoli (106ª) e Reggio Calabria (107ª).
Regione e dintorni
A livello regionale l’Emilia-Romagna in generale perde appeal: meglio di Piacenza fanno Bologna (9ª), che però perde 7 posizioni, seguita da Forli-Cesena (13ª, +27 posizioni); poi ecco Modena (21ª, -14), Parma (26ª, -15), Ravenna (27ª, +7) e Reggio Emilia (28ª, -12). Rimini e Ferrara, seppur guadagnano 9 posizioni, sono rispettivamente 42ª e 51ª in Italia.
Tra le province limitrofe, Lodi compie un balzo di 19 posizioni e supera Piacenza, piazzandosi al 29° posto della classifica 2024 della qualità della vita del quotidiano economico-finanziario. Pavia invece è stabile in 43ª posizione, Genova è 53ª (-7 posizioni), mentre Alessandria è 64ª (+6).
Ai raggi X
Guardando ai parametri della classifica nazionale della qualità della vita de Il Sole-24 Ore, Piacenza è 19ª per “Ricchezza e consumi” (-8 posizioni rispetto al 2023), ma 3ª per “Depositi bancari delle famiglie consumatrici”; 38° posto (+10 posizioni) invece per “Affari e lavoro”; 46° per “Giustizia e sicurezza” (-7); 32° (-1) per “Demografia, società e salute”. Infine, Piacenza è in 40ª posizione per “Ambiente e servizi” (+3) e in 37ª per “Cultura e tempo libero”, dove perde 10 posizioni.







