Fattori a Piacenza: l’idea è molto suggestiva. E sta prendendo forma. Il prossimo anno è il bicentenario della nascita del grande artista livornese (1825-1908), che ha segnato con le sue opere la corrente pittorica dei Macchiaioli nell’800. Così dalle parti della Fondazione di Piacenza e Vigevano a qualcuno è venuta l’idea di organizzare una grande mostra per celebrare l’anniversario del pittore toscano.
Dove? Naturalmente negli spazi di palazzo XNL, location della Fondazione, a due passi dalla Galleria Ricci Oddi, che tra l’altro vanta due opere di Fattori. Una location adeguata, quella di via Santa Franca, anche in caso di un notevole afflusso di pubblico, come ha dimostrato la mostra su Klimt di due anni fa da oltre 65mila visitatori.
Reggi e Mazzocca
Ma c’è di più, almeno da due punti di vista. Il primo: Roberto Reggi, presidente della Fondazione piacentina, che viaggia tranquillo verso la riconferma alla guida di palazzo Rota Pisaroni, si sarebbe mosso attraverso la rete delle Fondazioni di origine bancaria toscane per realizzare una partnership prestigiosa, con la mostra di Piacenza che in un secondo tempo potrebbe essere trasferita proprio a Livorno, città natale di Fattori.
Il secondo punto ruota invece attorno alle opere da mettere in esposizione. Per creare un evento che abbia grande rilevo nazionale e internazionale, a Piacenza devono arrivare capolavori assoluti di Fattori e magari di altri Macchiaioli. Questo risultato si ottiene con un curatore prestigioso, capace di convincere gallerie e collezionisti privati a prestare le loro opere per la mostra. Chi potrebbe essere questa figura? La Fondazione si sarebbe rivolta al noto storico dell’arte Fernando Mazzocca, tra i maggiori esperti internazionali dell’800 e già presidente della Galleria Ricci Oddi, oggi guidata da Massimo Toscani.
Salto di qualità
Guardando al 2025, anno del Giubileo, con una previsione di circa 38 milioni di pellegrini in giro per l’Italia, la mostra su Fattori a XNL, se promossa nel modo giusto, potrebbe dare risultati di notevole rilievo, attirando quel turismo culturale che Piacenza ha già visto anche nel 2017 con la mostra sul Guercino da oltre 100mila visitatori.
Soprattutto però sarebbe un salto di qualità di “Rete Cultura Piacenza“, che oltre al ruolo trainante della Fondazione annovera tra i promotori Comune, Diocesi, Provincia, Regione, Camera dell’Emilia, e che potrebbe diventare un interlocutore di primo piano su scala nazionale per realizzare a Piacenza eventi di alto livello come quello in arrivo nei prossimi mesi su Giovanni Fattori.
Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.
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