Piacenza

Ausl di Piacenza: il retroscena inquietante svelato dai consiglieri Rancan e Stragliati

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L'ospedale di Piacenza e i consiglieri regionali della Lega Matteo Rancan e Valentina Stragliati

Ausl di Piacenza: l’allarme lanciato nei giorni scorsi comincia a produrre i suoi effetti. E si fa sempre più serio. Nel silenzio dell’Azienda sanitaria avevamo annunciato in un articolo che a fine anno lasceranno il servizio ospedaliero cinque anestesisti-rianimatori sui 26, con una riduzione dell’organico del 20%.

L’interrogazione a Bonaccini

A prendere carta e penna adesso sono i due consiglieri regionali piacentini della Lega: il capogruppo Matteo Rancan e la collega Valentina Stragliati. Nell’interrogazione i due consiglieri chiedono chiarimenti alla Giunta regionale guidata dal governatore Bonaccini. “Vogliamo sapere come intenda attivarsi al fine di sopperire alle carenze in organico che verranno a crearsi al termine dell’anno in corso” all’ospedale di Piacenza.

“Da fonti di stampa si apprende che cinque anestesisti sarebbero prossimi a interrompere il rapporto di lavoro a causa del perpetrarsi di condizioni di lavoro non adeguate, con turni non equilibrati e stressanti, in un’emergenza continua soprattutto per le carenze di organico già con 26 specialisti al lavoro”, scrivono Rancan e Stragliati.

“Per risolvere, non adeguatamente e in parte, il problema l’Ausl avrebbe contattato professionisti in sostituzione, liberi professionisti o appartenenti a organizzazioni private, che vengono inseriti a chiamata per supplire le carenze dell’organico ospedaliero; personale che, però, comporta un costo maggiore per l’azienda e non garantendo al contempo la medesima stabilità operativa”, si legge sempre nell’atto ispettivo.

6 a 0 per Fidenza?

E a questo punto i due consiglieri svelano un retroscena inquietante sulla vicenda piacentina. “L’ultimo concorso non avrebbe riscontrato l’interesse di nessun professionista a differenza di quello organizzato, ad esempio, dall’ospedale di Fidenza a cui hanno partecipato sei figure professionali, nonostante le dimensioni inferiori rispetto al nosocomio piacentino. Per questo abbiamo chiesto conferma delle informazioni alla Regione e, in caso di risposta positiva, una spiegazione a questa assurda e gravissima situazione”. Vogliamo sapere dalla Giunta, concludono, “come intenda attivarsi al fine di sopperire alle carenze in organico che verranno a crearsi al termine dell’anno in corso”.

In attesa di conferma…

Se la disparità di partecipazione ai concorsi indetti dalle due Ausl per lo stesso profilo professionale fosse confermata dalla Regione, il problema sarebbe quindi ancora più preoccupante in un quadro di oggettiva carenza di organici. In sostanza, non solo i medici anestesisti se ne vanno dal Guglielmo di Saliceto, ma a questo punto pare non vogliano nemmeno diventare dipendenti dell’Azienda sanitaria. E questo non potrebbe che generare una serie di domande a più ampio spettro sull’attuale organizzazione e gestione del personale sanitario da parte della direzione dell’Ausl di Piacenza.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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