Sindaco di Piacenza: e se alle prossime Comunali Corrado Sforza Fogliani candidasse Vittorio Sgarbi? L’idea attribuita al leader storico dei Liberali piacentini circola da qualche giorno, dopo le voci di una sua discesa in campo per correre direttamente come primo cittadino. Le indiscrezioni sul nome di Sgarbi stanno prendendo piede dalle parti di via Cittadella, sede dell’Associazione. In particolare a seguito dell’assemblea di lunedì scorso e di un corposo comunicato che certifica lo strappo dei Liberali con la coalizione di centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Liberi) che ripresenta il sindaco uscente Patrizia Barbieri.
L’ipotesi di una candidatura Sgarbi alla guida di un polo centrista alternativo all’attuale maggioranza di palazzo Mercanti, basato su un’asse tra i Liberali e Rinascimento (il movimento del noto critico d’arte e deputato), sarebbe avvalorata anche da alcuni recentissimi segnali arrivati dall’area moderata piacentina.
Il tweet di Sforza
Ieri è stato soprattutto un tweet, l’arma preferita di Sforza Fogliani, a far decollare le indiscrezioni su una trattativa con Sgarbi perché si candidi a sindaco di Piacenza. Il messaggio è arrivato dopo la partecipazione del leader dei Liberali piacentini alla convention romana di Rinascimento tenuta davanti a un folto pubblico.

Un tweet, quello di Sforza, che tra l’altro per qualcuno conterrebbe già in nuce i termini di un possibile slogan elettorale da proporre ai piacentini, sintetizzato nelle parole onestà e capacità.
Forza Italia in difficoltà
Questa mossa del leader dei Liberali oltretutto avrebbe messo in difficoltà anche i rapporti all’interno della maggioranza di centrodestra che sostiene Patrizia Barbieri. Tanto che sempre ieri, i vertici di Forza Italia hanno ribadito in un comunicato ufficiale l’impegno a favore del sindaco uscente. Una precisazione arrivata in serata, e interpretata come una risposta a chi sottolineava nei palazzi che contano la stretta vicinanza tra Sgarbi e Silvio Berlusconi.
Un altro candidato
L’ipotesi Sgarbi si inserisce in un quadro elettorale sempre più magmatico. A tre mesi dal voto la situazione piacentina è stata fotografata da un primo sondaggio commissionato dal Pd regionale per valutare le prospettive della coalizione di centrosinistra che candida a sindaco Katia Tarasconi. Se per il rilevamento della Piave Digital Agency, i principali competitor già in campo sono tutti sopra le due cifre, (la consigliera regionale del Pd al 26,7%; il sindaco Barbieri al 20,3; Stefano Cugini di Alternativa per Piacenza al 10,8), lo stesso sondaggio evidenzia un notevole spazio per un ulteriore candidato forte (20,9%). A quest’ultima fetta di elettorato si aggiunge l’area del non voto, quotata al 21,3%. Una prateria di potenziali consensi, complessivamente superiori al 42%, dove per alcuni osservatori un purosangue della comunicazione come Vittorio Sgarbi, sostenuto anche da forze cittadine come Buona Destra e Piacenza al Centro, potrebbe fare faville. Altri invece ritengono che Sgarbi sarebbe un nome divisivo. Invece di unire i consensi dei moderati, potrebbe generare lo scontento per esempio di chi punta su un candidato piacentino.
Sgarbi e Sutri
Su piano politico-amministrativo prima però ci sarebbe da affrontare un problema. Sgarbi il sindaco lo fa già. Tra i suoi diversi impegni è anche il primo cittadino di Sutri, un piccolo Comune di circa 6.500 abitanti in provincia di Viterbo, a 40 minuti da Roma. E per correre nelle Comunali di Piacenza (oltre 100.000 abitanti), che anche per la lunga amicizia con Sforza conosce benissimo, Sgarbi si dovrebbe comunque dimettere dall’incarico che ricopre a Sutri dal giugno del 2018.
I prossimi appuntamenti
Se i due protagonisti per ora mantengono uno stretto riserbo, le occasioni per capirne di più, tra eventi politici e culturali, sono dietro l’angolo. Domani sera, per esempio, si terrà l’annuale cena dei Liberali piacentini, che attorno a Sforza promette il tutto esaurito al ristorante Olympia di Niviano. Poi il 2 aprile a Piacenza arriverà proprio Sgarbi. Il critico terrà una lectio magistralis che inaugurerà il ricchissimo calendario delle celebrazioni per i 500 anni della Basilica di Santa Maria di Campagna, stilato con il patrocinio della Banca di Piacenza, di cui Sforza è il presidente esecutivo. E chissà se quel giorno Sgarbi parlerà già da candidato sindaco di Piacenza.
Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.
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