Attualità

Formaggi: i più amati al mondo sono italiani, con Parma e Piacenza in primo piano

formaggi-piu-amati-al-mondo-sono-italiani-con-parma-e-piacenza-in-primo-piano

Formaggi: il Made in Italy trionfa. Con il Ducato di Parma e Piacenza che domina la scena. A stilare la classifica dei prodotti lattiero caseari più amati al mondo è TasteAtlas. Che piazza ben otto formaggi italiani nelle prime dieci posizioni della sua graduatoria. Ma andiamo con ordine e vediamo che cosa è successo.

La classifica di TasteAtlas 

Il portale inglese TasteAtlas è una vera enciclopedia digitale dedicata al cibo. Il suo lavoro è catalogare piatti tradizionali, prodotti enogastronomici e ristoranti di tutto il pianeta. Così ha pubblicato anche una classifica dei formaggi più apprezzati al mondo, costruita sul voto degli utenti del portale che hanno testato questi prodotti. E sui primi 50 formaggi l’Italia non solo si è aggiudicata l’intero podio, ma anche altre cinque caselle tra i primi dieci classificati. Sempre tra i primi 50, in totale ben 18 formaggi provengono dal nostro Paese.

Il Parmigiano Reggiano per TasteAtlas è il formaggio preferito sulle tavole di tutto il pianeta. Seconda piazza per il Gorgonzola piccante. Entrambi hanno ottenuto 4,8 punti su un massimo di 5. Al terzo posto c’è la Burrata e al quarto il Grana Padano, prodotto storico del Piacentino, con 4,7 punti. Scorrendo la classifica, troviamo il messicano Oaxaca Cheese che precede lo Stracchino di Crescenza (6° posto) e la Mozzarella di Bufala Campana (7°). Dopo l’8° posto del portoghese Queijo Serra da Estrela, ecco due Pecorini, quello Sardo (9°) e quello Toscano che chiude la top ten dei formaggi migliori al mondo.

Gli altri prodotti italiani che rientrano nella classifica del portale online sono il Pecorino Romano al 15° posto, i Bocconcini (16°) il Taleggio (17°), la Provola (20°), la Stracciatella (23°), il Fiore Sardo (24°), la Mozzarella (28°), il Gorgonzola dolce (37°), il Caciocavallo Silano (42°) e il Provolone del Monaco che chiude in bellezza l’exploit dei formaggi italiani in 44ª posizione.

E i francesi che s’inc…

Naturalmente a qualcuno la classifica di TasteAtlas è andata di traverso. A protestare sono stati i cugini d’oltralpe che hanno visto il primo dei formaggi francesi, il Reblochon, solo in 13ª posizione. Così, come segnalato anche dal Corriere della sera, il Comitato per il collegamento ferroviario transalpino Lione-Torino, sul suo profilo Twitter ha messo subito in dubbio l’attendibilità della graduatoria. «Amici italiani, facciamo di tutto per avvicinare i due Paesi con i trasporti, ma ci sono aree in cui non bisogna andare lontano», ha scritto con piccata ironia. Aggiungendo a stretto giro con un altro tweet: «Beh, nessuno sarà d’accordo e questa classifica è in effetti un po’ dubbia. Quel che è certo è che Francia e Italia si scambiano quasi 150 mila tonnellate all’anno di (ottimi) formaggi».

E allora con altrettanta ironia, non può che tornare alla mente Bartali di Paolo Conte, quando, raccontando le imprese del mitico Gino al Tour de France, cantava “…tra i francesi che s’incazzano…”. Un refrain che in tempi di scintille tra Meloni e Macron forse rende ancor gustoso questo successo mondiale dei nostri formaggi.

Website |  + posts

Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.