Caso Michieletti: le indagini degli inquirenti di Piacenza proseguono senza sosta all’Ospedale Guglielmo da Saliceto. Il riserbo è massimo e per ora nulla trapela su nuove iscrizioni al registro degli indagati, oltre a quella dell’ex primario del Reparto di Radiologia, arrestato lo scorso 7 maggio con l’accusa di violenza sessuale e altri abusi ai danni di dottoresse e infermiere.
Tuttavia, al vaglio del pool investigativo della Squadra mobile della Questura – coordinato dal sostituto procuratore Antonio Colonna e diretto dal commissario Michele Saglio – ci sarebbe soprattutto la condotta di persone vicine a Emanuele Michieletti, da oltre una settimana ai domiciliari. Comportamenti di collaboratori e colleghi che gli inquirenti pare stiano valutando attentamente per stabilire se si possa imputare loro quantomeno il reato di favoreggiamento.
Cadono le prime teste
Nel frattempo, l’Azienda sanitaria guidata dal direttore generale Paola Bardasi, che continua a godere della fiducia del presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, tiene botta e cerca di ripartire. Ma la situazione è difficilissima e si naviga a vista. Sono in corso una serie di incontri con il personale sanitario. E durante i confronti riservati, i vertici dell’Ausl hanno annunciato che due tra i principali collaboratori di Michieletti sono stati sollevati consensualmente dal loro incarico nel Reparto di Radiologia. Si tratta della coordinatrice del personale infermieristico, caposala spostata in un altro reparto. E del coordinatore del personale tecnico, che però resta in forza al Dipartimento di Radiologia dell’Ausl, che comprende anche gli altri ospedali della provincia.
Il segnale si può interpretare in due modi. Anzitutto, per quanto possibile, provare a rasserenare gli animi nella gestione dell’attività quotidiana del personale del Reparto di Radiologia, affidato al primario Giuseppe Marchesi. Ma d’altro canto è chiaro che i vertici dell’Ausl, come preannunciato dal governatore de Pascale nei giorni scorsi, stiano svolgendo a spron battuto un’indagine interna; e che le teste di chi potrebbe aver in qualche modo assecondato Michieletti comincino a cadere, indipendentemente dal lavoro degli inquirenti di Piacenza.
Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.
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