Attualità

Caso Negri: l’avvocato Miglioli prosciolto dall’accusa di circonvenzione d’incapace

caso-negri-lavvocato-miglioli-prosciolto-dallaccusa-di-circonvenzione-dincapace
L'avvocato Alessandro Miglioli (foto dal sito internet CGMA, studio legale associato)

Caso Negri: l’avvocato Alessandro Miglioli è stato prosciolto dall’accusa di concorso in circonvenzione d’incapace. La notizia arriva dal quotidiano Libertà di cui il noto legale piacentino è vicepresidente della società editrice. Miglioli due anni fa era stato indagato per quest’ipotesi di reato ai danni del professor Giovanni Negri, in qualità di suo difensore, assieme alla moglie dell’insigne e facoltoso giurista, Annalisa Belloni. Con loro, per concorso in circonvenzione d’incapace, erano coinvolti nelle indagini Mario Poggi e Giampietro Taina. I due erano stati testimoni del matrimonio tra la Belloni e Negri, celebrato il 4 gennaio 2019 a Bobbio con rito canonico (mai trascritto e quindi senza effetti giuridici).

L’inchiesta della Procura di Piacenza, seguita dal pm Matteo Centini e svolta con gli agenti della Questura, era partita dalle segnalazioni della sorella dell’ex docente universitario, Antonietta Negri. In particolare, secondo l’accusa sarebbero stati compiuti atti diretti a condizionare la nomina del nuovo amministratore di sostegno del professor Negri, che aveva chiesto la sostituzione in quel ruolo dell’avvocato Salvatore Dattilo. Il Giudice tutelare nel febbraio 2020 aveva accolto l’istanza di Miglioli. E aveva nominato come nuovo amministratore di sostegno l’avvocato Claudia De Monti.

Successivamente, nel luglio del 2020, il Giudice per le indagini preliminari Fiammetta Modica aveva accolto le richieste formulate dalla Procura di Piacenza. Per Annalisa Belloni il Gip aveva disposto il divieto di avvicinamento (e di comunicazione) al professor Negri. Per l’avvocato Miglioli aveva stabilito la sospensione per sei mesi dall’esercizio della professione forense. Solo venti giorni dopo però Modica era tornata sui suoi passi. Nonostante l’opposizione del pm Centini, aveva revocato la misura cautelare, accogliendo l’istanza dell’avvocato Luca Gatti, difensore di Miglioli che si era sempre dichiarato “pienamente sereno in coscienza riguardo alla correttezza degli atti compiuti”.

Nel frattempo il pm Centini aveva presentato al Gip l’istanza per un incidente probatorio sulle condizioni di salute del professor Negri, ricoverato in un centro specializzato. Lo scopo della perizia medico-legale era stabilire se nel compiere alcuni atti, le condizioni del professor Negri fossero caratterizzate da una “minorata capacità psichica” tale da renderlo “condizionabile o suggestionabile”. Una verifica che la Procura di Piacenza riteneva rilevante nel caso si fosse arrivati al processo. Alcuni mesi dopo, a novembre del 2020, l’ex docente era mancato, senza che fosse stato eseguito l’incidente probatorio. Ma la morte del professor Negri naturalmente non aveva fermato le indagini sull’ipotizzata circonvenzione di incapace da parte degli indagati.

Così arriviamo alla notizia di oggi. Libertà scrive che il gip Gianandrea Bussi ha accolto la richiesta del pm Centini – secondo il quale “non si ritengono acquisiti elementi idonei a sostenere l’accusa” di concorso in circonvenzione d’incapace – archiviando la posizione di Miglioli perché “la notizia di reato è infondata”. Sollevati anche dall’ipotesi di favoreggiamento Poggi e Taina, mentre resta indagata la vedova del professor Negri Annalisa Belloni.

Website | + posts

Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.