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Comunali, sondaggio del centrodestra: al 1° turno Patrizia Barbieri supera il 48%, ma…

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Comunali di Piacenza: arriva un nuovo sondaggio commissionato dal centrodestra, il primo con i sei candidati sindaco in campo. Vede Patrizia Barbieri in netto vantaggio su tutti. Per il rilevamento di Euromedia Research (effettuato tra il 23 e 24 maggio, campione di mille telefonate), il sindaco uscente si posiziona al 48,5% delle intenzioni di voto dei piacentini al primo turno del 12 giugno.

Katia Tarasconi (centrosinistra targato Pd) è al 34%, seguita da Stefano Cugini (Alternativa per Piacenza) al 10,2%. Sotto le due cifre Corrado Sforza Fogliani (Liberali-Terzo Polo) quotato al 5,4%; poi ecco Maurizio Botti (Piacenza Rinasce) all’1,4% e Samanta Favari (3V) allo 0,5%. Ultimo dato del sondaggio sul primo turno del 12 giugno, quello su “indecisi-astensione”: quantifica quest’area al 36,8%, quando mancano 16 giorni al voto.

Secondo turno

In caso di ballottaggio tra Patrizia Barbieri e Katia Tarasconi, il sindaco uscente secondo Euromedia è sempre in vantaggio: vittoria il 26 giugno con il 53,3% dei voti. Mentre la consigliera regionale del Pd è al 46,7%. Anche al ballottaggio è forte l’area “indecisi-astensione”, quotata al 32,5%.

Il comunicato

“Ci sembra doveroso condividere con i piacentini una ricerca che abbiamo commissionato a Euromedia Research di Alessandra Ghisleri per fotografare, a questo punto della campagna elettorale, la propensione al voto di domenica 12 giugno”, si legge nella nota del Comitato Patrizia Barbieri Sindaco che accompagna il rilevamento.
“Come ogni sondaggio è la fotografia di uno scenario in continua evoluzione e registra il ‘sentiment’ di un campione di mille unità, rappresentativo della popolazione maggiorenne residente nel Comune di Piacenza, stratificato per sesso ed età.
I risultati positivi che emergono dalla ricerca confermano la fiducia che i piacentini hanno dimostrato nei confronti del Sindaco Patrizia Barbieri, per il lavoro fatto dall’Amministrazione negli ultimi cinque anni e per la passione e determinazione nell’alimentare non nuovi progetti di visione il cambiamento in atto, per vivere in una Piacenza sempre più sicura, sempre più attrattiva, solidale, green e attenta alle famiglie più fragili.
Ma questo sondaggio è semplicemente per noi uno strumento di lavoro che ci sprona a continuare la nostra campagna tra i cittadini e esprimere il massimo impegno di tutta la nostra coalizione in queste due ultime settimane di campagna elettorale.
La rilevazione di Euromedia Research è stata effettuata dal 23 al 24 maggio attraverso mille interviste telefoniche (Metodo C.A.T.I. – C.A.M.I.)”.

Tutto oro quello che luccica?

La scelta di pubblicare il sondaggio, come si intuisce dal comunicato, è dettata dalla soddisfazione per le intenzioni di voto espresse a favore della coalizione di centrodestra (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Liberi). Ma dai numeri del rilevamento di Euromedia, anche se gli avversari potrebbero parlare di propaganda per condizionare gli elettori, emergono comunque alcuni elementi che ci dicono come la partita elettorale di Piacenza sia tutt’altro che chiusa.

La prateria degli indecisi

Il primo elemento piuttosto significativo è rappresentato dall’alto numero di potenziali indecisi/astenuti a 16 giorni dalle urne. Se gli aventi diritto al voto a Piacenza sono oltre 76mila, i conti sono presto fatti: quel 36,8% indica che circa 28mila piacentini devono decidere che cosa fare il 12 giugno (votare per chi o non andare a votare). E in caso di ballottaggio il 26 giugno, l’area indecisi/astenuti è valutata al 32,5%, quasi 25mila persone. Una vera prateria per chi punta a sovvertire i dati di questo sondaggio.

Verso il ballottaggio?

Secondo elemento su cui riflettere: stando al rilevamento di Euromedia, Patrizia Barbieri potrebbe vincere anche al primo turno. Ma in questo caso la parte alta della forchetta oggi raggiunge solo un fragile 50,7% delle intenzioni di voto, con il dato centrale, più plausibile, al 48,5%. Certo, anche il sindaco uscente nelle prossime due settimane potrebbe pescare nell’area indecisi/astensione; ma di solito questo bacino fa più riferimento agli insoddisfatti delle amministrazioni uscenti e quindi anche nel nostro caso sembra più permeabile per chi insegue il centrodestra.

Le chance di Tarasconi

In quest’area indecisi/astensione Katia Tarasconi in primis potrebbe recuperare consensi. Accorciando le distanze non solo guardando al voto del 12 giugno, ma anche in vista del ballottaggio. Insomma, se oggi insieme con Stefano Cugini di Alternativa per Piacenza Tarasconi vale il 44,2% al primo turno, questo dato potrebbe crescere per entrambi. E portare a un risultato ben superiore in vista del ballottaggio, dove oggi il centrosinistra complessivamente è quotato al 46,7%.

Il fattore Sforza

Terzo elemento: il fattore Sforza. Per il sondaggio Euromedia, in caso di ballottaggio Patrizia Barbieri vince grazie all’aggiunta di una percentuale di consensi che in sostanza è quasi speculare alle intenzioni di voto per la lista Liberali-Terzo Polo espresse dai piacentini guardando al 12 giugno. Anche qui, se Sforza riuscirà a crescere nelle prossime due settimane, non potrà che consolidare questa posizione al primo turno e diventare ancor più determinante per la vittoria del centrodestra al ballottaggio.

 

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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2 Commenti

  1. Per come la vedo, visto anche questo sondaggio, se il sindaco uscente non riuscirà a vincere al primo turno dovrà sudare freddo al secondo. E se vincerà, vincerà perché gli indecisi non saranno andati a votare (un indeciso viene convinto più dall’opposizione allo status quo che da suo mantenimento).

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