Scienza

Colesterolo, in arrivo un vaccino per eliminare quello dannoso

Il colesterolo alto? Tantissimi di noi hanno questo problema che mette a rischio la nostra salute. Perché la sua eccessiva presenza provoca danni vascolari importanti, depositando materiale lungo i vasi sanguigni, che si restringono, e aumentando il rischio d’infarto. Per spiegare in concreto quanto “pesa” il colesterolo, basta ricordare una recente dichiarazione di Francesco Romeo, direttore della cattedra di Cardiologia dell’università romana di Tor Vergata. Il docente ha spiegato che “si riuscirebbe a ridurre di circa 27mila casi il numero degli infarti che ogni anno si verificano in Italia – sui 100mila che si registrano in 12 mesi – se noi riuscissimo ad abbassare il livelli di colesterolo al di sotto di quelli che oggi sono considerati i limiti target”. E presto un risultato del genere potrebbe essere a portata di mano.

Un vaccino anti-colesterolo

Un articolo pubblicato sull’European Heart Journal annuncia infatti l’inizio dei test clinici sull’uomo di un vaccino contro il colesterolo. Sviluppato da un gruppo di ricercatori europei, il vaccino è stato chiamato AT04A. E ha dato risultati importanti sugli animali. In sostanza, induce lo sviluppo nell’organismo di anticorpi contro una molecola “nociva”, l’enzima PCSK9. Questa molecola ostacola l’eliminazione dal sangue del colesterolo cattivo (detto Ldl). Togliendola di mezzo, i risultati si sono fatti sentire. Secondo l’articolo scientifico, nei topi da laboratorio alimentati con una dieta grassa, il vaccino ha ridotto del 53% il livello complessivo di colesterolo. Non solo, ha diminuito del 64% il danno ai vasi sanguigni e del 21-28% i marcatori che segnalano infiammazione vascolare. Gli anticorpi sono rimasti in funzione durante tutto il periodo di studio, con concentrazioni elevate anche successivamente.

 I test sull’uomo con 72 volontari

Attualmente i ricercatori del Dipartimento di farmacologia clinica della Medical University di Vienna sono al lavoro su 72 volontari sani. E stanno testando sicurezza e attività di AT04A. Così come di un altro composto, chiamato AT06A. Il trial di fase clinica I, iniziato nel 2015, dovrebbe essere portato a termine entro il 2017.  “Se i risultati saranno confermati anche sull’uomo e se l’effetto del vaccino perdura a lungo dopo la somministrazione, si potrà sviluppare una terapia a lungo termine“, ha affermato Günther Staffler, direttore tecnico di AFFiRiS, l’azienda austriaca che ha sviluppato il vaccino. “E dopo la prima dose – ha spiegato Staffler – sarà necessaria una altra sola somministrazione nell’arco dell’anno”. La vaccinazione potrebbe quindi rappresentare una bella soluzione per chi ha problemi di natura ereditaria. Oppure per chi mangia in modo scorretto. E fatica, in un caso o nell’altro, a seguire una terapia quotidiana contro il colesterolo alto.

Risultati da valutare attentamente

Sempre sull’European Heart Journal, altri due esperti commentano lo studio sul vaccino anti-colesterolo. Si tratta di Ulrich Laufs della tedesca Saarland University e di Brian Ference dell’università inglese di Bristol e dell’americana Wayne State University School of Medicine di Detroit. Laufs e Ference definiscono il vaccino “promettente“. Tuttavia sottolineano come “la sicurezza e gli effetti immunitari a lungo termine nell’uomo vadano valutati molto attentamente“. Fra i rischi ipotizzati, come riporta anche l’AdnKronos, ci sarebbe infatti la “possibile insorgenza di diabete“.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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